Giornata mondiale del rifugiato. Bilongo, Flai Cgil, su accoglienza necessario cambiare rotta

“La Giornata mondiale del Rifugiato per la FLAI- CGIL è un momento di riflessione e denuncia sulle condizioni di donne e uomini in cerca di uno nuovo inizio nel nostro Paese, in fuga dalla fame, dai conflitti, dalle persecuzioni. La nostra esperienza diretta, attraverso il sindacato di strada, ci restituisce un quadro avvilente, che vede molti richiedenti protezione e rifugiati relegati ai margini della società. Una condizione di estrema vulnerabilità dovuta anche a Decreti sicurezza che li consegnano di fatto nelle mani degli sfruttatori e dei caporali”. Lo dichiara Jean René Bilongo della Flai nazionale.

“Il grido di dolore dei richiedenti la protezione impone un radicale cambio di rotta nelle politiche di settore. Siamo contrari a un’interpretazione restrittiva e vessatoria della norma che vede gli ospiti dei Centri di Accoglienza Straordinaria cacciati in mezzo a una strada per avvenuto conseguimento di reddito da lavoro pari all’importo dell’assegno sociale. Le politiche di accoglienza sono il pilastro per la presa in carico dei richiedenti la protezione e dei rifugiati, nella prospettiva della inclusione sociale, partendo dal lavoro dignitoso, nel rispetto dei diritti, lontano dallo sfruttamento e dal caporalato”.

 

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