Forestali, sospeso lo stato di agitazione: “Rinnovo Ccnl all’ultimo miglio”

“Dopo aver ricevuto conferma, da parte dell’UNCEM, unione nazionale comuni, comunità ed enti montani, della condivisione anche delle parti datoriali pubbliche di tutti gli articolati del contratto dei forestali discussi con noi finora, e dopo la proposta di tre nuove date con l’esplicito impegno a concludere il rinnovo contrattuale al più presto, abbiamo scelto di sospendere momentaneamente le mobilitazioni dei lavoratori idraulico forestali previste davanti la sede della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome”.
Lo affermano in una nota i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, Onofrio Rota, Giovanni Mininni e Stefano Mantegazza, annunciando la sospensione dei presìdi previsti per oggi, per il 16 e per il 30 aprile da parte dei lavoratori forestali, privati del contratto nazionale dal 2012.
“Ringraziamo il referente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Assessore Toni Scilla, e l’Assessore in Puglia Donato Pentassuglia, per il lavoro di interlocuzione che stanno svolgendo per garantire non solo la ripresa della trattativa ma anche la chiusura del rinnovo contrattuale, giunto all’ultimo miglio. Siamo fiduciosi che l’impegno di tutte le parti coinvolte sia leale e concreto, e che possa portare i 65 mila lavoratori del settore ad ottenere, entro fine maggio, un accordo definitivo sul nuovo contratto collettivo nazionale”.

Articoli correlati

Alessandra Stefani nuovo presidente del Cluster Nazionale Italia Foresta Legno

Una nomina fortemente voluta ed apprezzata da tutti i soci vista l'esperienza e la capacità di dialogo che Alessandra Stefani ha saputo dimostrare nel...

Lavoro e rischio calore, diritti e cassa integrazione

L’esposizione al calore può comportare malori anche gravi e aumento del rischio infortunistico. Nel periodo estivo dove si registrano temperature eccezionalmente elevate i rischi...

Cgil e Osservatorio Placido Rizzotto alla Cia Savona: «Negare il caporalato è grave, serve una battaglia comune»

«L’intervento della Cia di Savona riportato oggi dai media locali, secondo cui ad Albenga il caporalato non esisterebbe, non ci sorprende, ma ci preoccupa...