Ferrarelle, Fai Flai Uila: rinnovato integrativo 2023-2025

Le Segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, unitamente al coordinamento nazionale delle Rsu, hanno sottoscritto nella serata di ieri con Ferrarelle, assistita da Confindustria Caserta, il rinnovo del contratto integrativo di gruppo per il triennio 2023-2025.

L’intesa raggiunta migliora e amplia le tutele economiche e normative per le lavoratrici e i lavoratori.

Dal punto di vista normativo, è stato rafforzato il modello di relazioni sindacali, ampliando i temi oggetto di confronto tra azienda e coordinamento nazionale. Per quanto riguarda la salute e sicurezza sono riconosciuti permessi aggiuntivi per i Rls e una riunione periodica annua in più rispetto al D. Lgs.81/08. Ulteriori novità riguardano, tra l’altro, il tema della formazione (con l’ampliamento anche dei permessi per il diritto allo studio ad ogni ordine e grado di istruzione) della diversità e dell’inclusione, e il contrasto alla violenza sui luoghi di lavoro. Particolare valore è stato dato alle politiche di conciliazione tra vita privata e lavorativa con la previsione, in aggiunta a quelli stabiliti dal Ccnl industria alimentare, di ulteriori 2 giorni per specifiche esigenze collegate alla genitorialità (visite pediatriche, inserimento all’asilo nido, malattia del figlio) e un’altra giornata retribuita per l’assistenza ai genitori ultra 75enni. Infine, l’azienda contribuirà con 12 ore da parte aziendale al Sistema di cessione delle ore solidali, quale strumento di sostegno reciproco tra dipendenti. Un importante impegno assunto dalle parti riguarda il ricambio generazionale che sarà realizzato attraverso l’istituzione di una Commissione Nazionale composta da azienda e Fai, Flai e Uila.

Sul versante economico, è stato conseguito un incremento del premio per obiettivi medio pari a 240 euro a regime, riparametrato sui livelli di inquadramento secondo tre fasce e favorendo, in particolare, la crescita del valore premiale per i livelli di inquadramento più bassi: il messo in palio medio complessivo nel triennio sarà pari mediamente a 7.770 euro. Gli incrementi del premio decorreranno già a partire dal 2023. È prevista, inoltre, la possibilità di convertire una parte del premio in welfare con una maggiorazione a carico dell’azienda sulla quota convertita del 20%. Viene incrementato di circa il 20% il valore del ticket e, da settembre, sarà riconosciuto ai dipendenti un contributo in welfare di 500 euro in occasione della nascita del figlio. Infine, viene incrementato fino all’1,4% per ciascun dipendente il contributo per Alifond a carico dell’azienda.

“Si tratta di un accordo positivo – concludono le Segreterie Nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – che sarà sottoposto nei prossimi giorni alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee”.

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