La circolare esplicativa sulle modalità di applicazione del decreto sul fermo pesca 2019, firmata dal Sottosegretario Manzato è una buona notizia per i nostri pescatori.

Il provvedimento fornisce infatti indicazioni chiare per la contabilizzazione delle giornate di fermo effettuate dall’inizio dell’anno, risolvendo una serie di dubbi insorti anche in seguito all’introduzione, oltre al tradizionale periodo di fermo, di un numero variabile di ulteriori giorni di sospensione dell’attività, la cui collocazione temporale deve essere individuata da ciascun armatore. Il criterio adottato finalmente consentirà alle Capitanerie di porto ed alle imprese una gestione più semplice delle nuove modalità di fermo aggiuntivo.

Fai, Flai e Uila avevano incontrato Manzato la scorsa settimana per sollecitare un suo intervento su questo tema insieme ad altri riguardanti in particolare le tutele sociali per il comparto, a partire dall’urgenza di estendere la Cisoa agricola ai pescatori.

L’incontro è stato altresì l’occasione per ribadire, in relazione alle giornate di sospensione dell’attività di pesca del 2018, la necessità di provvedere in tempi brevi all’emanazione del decreto per il pagamento delle indennità previste per gli imbarcati, al fine di evitare quanto accaduto negli ultimi due anni che hanno determinato ritardi insostenibili per il settore.