“Finalmente, anche la commissione europea sembra capire la gravità della situazione in cui versa la pesca a causa della pandemia Covid-19 e la necessità di intervenire urgentemente con adeguate misure di sostegno”.

Fai, Flai e Uila Pesca accolgono con grande soddisfazione la proposta avanzata oggi dalla Commissione che prevede una serie di misure da attuare nell’ambito del Feamp, tra le quali la possibilità di concedere ai pescatori una compensazione finanziaria per la cessazione temporanea delle attività, che sarà per il 75% a carico dell’Ue e per la parte restante a carico dello stato, e aiuti anche per il settore dell’acquacoltura.

 

“Era ciò che chiedevamo, insieme al sindacato europeo del settore pesca Etf; era ciò che si attendevano i pescatori” proseguono Fai-Flai-Uila Pesca “in attesa di conoscere nel dettaglio le misure proposte dalla Commissione europea e le decisioni che verranno prese dal Consiglio e dal Parlamento, esortiamo il nostro governo e i nostri parlamentari a Bruxelles a sostenere con forza in Europa le ragioni del settore e la difesa del reddito e del posto di lavoro di migliaia di pescatori”.