“Una situazione grave che sta avendo pesanti ricadute organizzative ed effetti negativi sulla tenuta occupazionale: i lavoratori, infatti, non percepiranno ben quattro mensilità”.

E’ quanto affermano le segreterie nazionali e provinciali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Filbi-Uil a seguito della partecipata assemblea dei lavoratori del Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino, che si è svolta stamattina, e al centro della quale sono state evidenziate le drammatiche condizioni economiche del Consorzio.

Al termine dell’assemblea una delegazione di Fai, Flai e Filbi è stata ricevuta in Prefettura di Latina dal Vice Prefetto Vicario e nel corso di un colloquio con il Prefetto Dott. PierLuigi Faloni ha chiesto l’attivazione di un tavolo locale al fine di mantenere aperto il dialogo con le Organizzazioni Sindacali attraverso un confronto costante delle condizioni e dell’andamento del Consorzio di Bonifica.

Il Prefetto, dando la massima disponibilità alla predisposizione del tavolo istituzionale, ha informato della difficile situazione dei lavoratori del Consorzio il presidente Nicola Zingaretti che da parte sua ha riferito al Prefetto che, entro la fine del mese di Luglio, sarà effettuata una variazione di bilancio pari a circa 4 milioni di euro a favore del sistema dei consorzi di bonifica laziali. In tal senso, affermano i sindacati, “sarà nostro impegno che le risorse che dovessero arrivare al Consorzio di Latina vengano utilizzate per le retribuzioni e l’efficienza dell’ente”.

“L’impegno di Fai, Flai e Filbi non finisce qui” proseguono i sindacati “ma continuerà il 20 Luglio, quando manifesteremo con forza sotto la Regione per ribadire la necessità di individuare modalità e risorse adeguate a garantire ai Consorzi regionali la piena operatività”.

Fai Flai e Filbi, infine, nell’ambito del tavolo locale, hanno chiesto al Prefetto di organizzare un incontro con l’assessore all’ambiente Fabio Refrigeri al fine di venire finalmente a capo delle difficoltà del consorzio dell’agro pontino.