Contratto scaduto nel 2012, senza risposte avvieremo tutte le iniziative di mobilitazione

Fai, Flai e Uila con una lettera inviata all’Uncem, a Edgardo Bandiera, Delegato per le Regioni al tavolo negoziale del Ccnl forestale, a Federforeste, Fedagri Confcooperative, Legacoop Agroalimentare, Agci, Agrital, e al Direttore Generale dell’Economia Montana e delle Foreste, sollecitano una richiesta di incontro urgente per proseguire le trattative per il rinnovo del contratto, scaduto nel 2012.

“Nel 2019 è stato avviato un percorso, grazie anche all’interessamento del MIPAAF, per riattivare il tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria”.

“Purtroppo – sottolineano Fai, Flai e Uila – il CCNL è scaduto dal 2012 e i circa 60.000 lavoratori forestali non beneficiano di tale rinnovo contrattuale da 8 anni. L’emergenza Covid-19, che si è abbattuta su questo settore e in gran parte del tessuto economico e sociale del nostro Paese, ha complicato tutto ma, tranne per un primo periodo della pandemia, i lavoratori forestali hanno sempre operato anche per esplicita richiesta delle Regioni. È necessario rinnovare il CCNL in quanto, oltre ad offrire il giusto riconoscimento normativo ed economico ai lavoratori, rappresenta un importante strumento per supportare un rilancio complessivo delle politiche ambientali e del settore forestale orientando le politiche settoriali verso una forestazione sempre più produttiva e sostenibile, in linea con gli obiettivi richiamati dall’Unione Europea e previsti anche dalla Strategia Forestale Nazionale”.

Nella lettera i sindacati di categoria sottolineano l’urgenza dell’incontro da tenersi nel più breve tempo possibile, in caso contrario, dichiarano Fai, Flai e Uila “avvieremo tutte le iniziative di mobilitazione utili per concludere positivamente il rinnovo del contratto”.