Ccnl. Fai, Flai, Uila, aperto tavolo rinnovo panificazione e affini

“Si è aperto oggi, nella sede nazionale di Federpanificatori, il tavolo per il rinnovo del contratto nazionale della Panificazione e affini, scaduto il 31.12.2018, che riguarda una platea di circa 80mila lavoratori. Nella piattaforma sono presenti elementi qualificanti e di innovazione rispetto alla rappresentanza sindacale nel comparto, con la richiesta di prevedere strumenti adeguati a rappresentare i lavoratori, oltre alla introduzione di forme sperimentali rispetto alla contrattazione di secondo livello. Importanti, poi, i capitoli su Salute e Sicurezza e quelli dedicati agli appalti e alle terziarizzazioni”.
Lo dichiarano in una nota unitaria Fai, Flai e Uila.
“Nella piattaforma si richiede, inoltre, il raggiungimento del 100% della copertura salariale in caso di malattia o infortunio, l’utilizzo delle 150 ore per l’apprendimento della lingua italiana, la previsione di pause per i lavoratori e l’adozione di un contatore del lavoro notturno che favorisca l’accesso alla categoria di lavoro gravoso. Nel capitolo sulla genitorialità si prevede l’integrazione al 100% per i congedi di maternità e paternità, la programmazione di attività formative per le lavoratrici al rientro dalla maternità e la possibilità di accedere a quote di TFR nel caso di astensione facoltativa. La richiesta salariale si attesta a 98 euro parametrate sul livello medio A2 per la parte artigiana e di 117 euro parametrate sul livello medio 3B per la parte industriale”.

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