Ccnl alimentare, comunicato unitario Fai-Flai-Uila

 

Le segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila hanno ricevuto questa mattina una lettera da parte di Ancit, Assobirra e Unionfood, contenente una proposta formale per la ripresa del negoziato di rinnovo del Ccnl industria alimentare.

In coerenza con le esigenze più volte sottolineate da Fai, Flai e Uila, la proposta di queste associazioni, da un lato conferma la volontà di riprendere le trattative, dall’altro ipotizza un primo aumento salariale a copertura del 2020.

Le segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila, in attesa di svolgere una più approfondita analisi dei contenuti e delle implicazioni legate a questa apertura, hanno deciso di convocare per domani, in videoconferenza, la delegazione trattante al fine di aprire una discussione sul merito delle proposte avanzate.

Fai, Flai e Uila auspicano che la posizione assunta da Ancit, Assobirra e Unionfood possa rappresentare un punto di convergenza per l’intero comparto, mettendo al centro le relazioni sindacali e il confronto urgente, dando così risposte concrete agli oltre 400 mila lavoratori del settore. Le organizzazioni sindacali ritengono infatti fondamentale preservare e valorizzare l’unità del contratto nazionale che, da oltre trent’anni, costituisce il centro regolatore e la primaria fonte normativa e salariale per le lavoratrici e i lavoratori dell’industria alimentare italiana.

Articoli correlati

Agricoltura, alla vigilia del voto europeo si ‘semplifica’ la Pac con i datoriali senza consultare i sindacati

Coinu, Flai Cgil: “Gravissime le responsabilità del Commissario Wojciechowski rispetto al tentativo di affossamento del Green Deal” In queste ore Janusz Wojciechowski, Commissario Europeo all’Agricoltura,...

“Radici del passato, sguardi al futuro”, lunedì 8 aprile a Roma l’iniziativa per i vent’anni di Metes

Dal significato odierno della formazione sindacale a quello dell’insegnamento dell’italiano ai lavoratori migranti. Dal valore della ricerca per uno sviluppo sostenibile a quello dello...

Caporalato nelle vigne delle Langhe, Flai Cgil: “Da nord a sud, vitivinicolo sempre più spesso protagonista di cronache di sfruttamento. Situazione intollerabile, intervenire subito”

Guaraldi: “Inaccettabile che prodotti fiore all’occhiello delle produzioni agroalimentari del nostro paese siano macchiati del sangue dei lavoratori e delle lavoratrici” “Il caporalato e lo...