HomeComunicatiCarapelli. Decisioni Doleo su sito di Inveruno inaccettabili

Carapelli. Decisioni Doleo su sito di Inveruno inaccettabili

Fai, Flai e Uila esprimono forte contrarietà per l’inaspettata decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo Deoleo proprietaria dei marchi Carapelli, Sasso e Bertolli, di voler chiudere lo stabilimento Carapelli di Inveruno ponendo in mobilità 98 lavoratori.
La scelta della direzione aziendale, è stata comunicata a sorpresa nel corso dell’incontro tenutosi il 28 ottobre a Roma con le Segreterie Nazionali di Fai, Flai e Uila in cui si sarebbe dovuto, invece, discutere dell’andamento del Gruppo a seguito del cambiamento dei vertici.
I sindacati ritengono dunque inaccettabili tanto le modalità con cui è stata data la notizia, quanto le richieste avanzate dal gruppo. Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di cattiva gestione delle relazioni sindacali da parte della direzione aziendale Deoleo.
Con la chiusura dello stabilimento di Inveruno si rischierebbero drammatiche ricadute non solo per l’occupazione, ma anche per il territorio e per la produzione. La decisione di Deoleo infatti, rappresenta un colpo durissimo per i lavoratori del settore agroalimentare italiano e l’ennesimo pezzo di produzione di olio che rischiamo di perdere.

Fai, Flai e Uila, auspicano che l’azienda torni indietro sulle scelte intraprese e sappia costruire un percorso volto a mantenere l’occupazione e la produzione del sito di Inveruno.

Nel corso dei prossimi giorni, Fai Flai e Uila intraprenderanno iniziative di mobilitazione e di coinvolgimento delle istituzioni locali e nazionali al fine preservare il sito produttivo e il perimetro occupazionale dello stabilimento di Inveruno e scongiurare l’ipotesi prospettata dalla direzione aziendale Deoleo.

 

Articoli correlati

Flai Cgil all’assemblea nazionale dei Campi della legalità di Libera

All’Assemblea nazionale dei campi di impegno e formazione sui beni confiscati alla criminalità organizzata ‘E!State Liberi!’, all’Auditorium San Domenico di Roma, Jean-René Bilongo, capo dipartimento legalità Flai Nazionale e presidente dell’Osservatorio Placido Rizzotto, interviene...

Agricoltura. Fiatti: bene PAC Italia, insieme a condizionalità sociale deve creare buona occupazione

“Una buona notizia per il settore agricolo il via libera della Commissione europea al Piano Strategico Nazionale dell'Italia sulla Politica agricola comune (Pac), con un sostegno di oltre 35 miliardi di euro, tra contributi...

MEMORIA 2 Dicembre 1968. I fatti di Avola: la polizia spara sui braccianti

Sono all’undicesimo giorno di sciopero i braccianti siracusani e l’intervento armato della polizia altro non è che il tentativo delle forze agrarie di spezzare il movimento rivendicativo, di dare una lezione a tutti i...

6 e 7 dicembre a Roma seminario finale del progetto Di.Agr.A.M.M.I. di Legalità al centro-nord

In 30 mesi di attività di contrasto al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori migranti in agricoltura, ha aiutato oltre 20mila persone Si terrà il 6 e 7 dicembre 2022 nel Centro Congressi Roma Eventi...

Flai Cgil, altri nove bancali di cibo al Vaticano, solidarietà concreta per chi non arriva a fine mese

L’aumento sempre più marcato delle diseguaglianze, evidenziato da tutti i centri di ricerca, rende indispensabili interventi di solidarietà concreta. Contro vecchie e nuove povertà servono risposte decise, va in questa direzione la consegna da...