“Bene i nuovi interventi sulla cassa integrazione, il provvedimento  risponde alle richieste della CGIL di modificare la norma prevista dal Decreto Rilancio che impediva  l’utilizzo continuativo dei periodi massimi previsti di cassa integrazione. È stato pubblicato il D.L. n. 52 del 16 giugno 2020, con il quale, in deroga alla normativa vigente, i datori di lavoro che abbiano usufruito della cassa integrazione ordinaria o in deroga per l’emergenza COVID-19 per l’intero periodo precedentemente concesso, fino alla durata massima di quattordici settimane, possono fruire di ulteriori quattro settimane anche per periodi decorrenti prima del 1° settembre 2020. Resta confermata  la durata massima di diciotto settimane, dei  trattamenti riconosciuti”. Lo dichiara in una nota la Flai Cgil.

“Tale provvedimento consente di superare il meccanismo di attivare in due fasi la cassa integrazione, che rischiava di penalizzare i lavoratori di quelle realtà che fin dall’inizio della emergenza sanitaria hanno dovuto attivare gli ammortizzatori sociali Covid-19”.