“L’accordo collettivo nazionale raggiunto da Federalimentare, Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, che prevede l’estensione della copertura sanitaria prevista dal Fondo di categoria FASA a tutti i lavoratori iscritti al Fondo sanitario integrativo, che vengano licenziati per motivi economici e/o involontariamente disoccupati, è un risultato importante e straordinario in termini di welfare contrattuale”. Lo dichiara Ivana Galli, Segretaria Generale Flai Cgil.

“I lavoratori, in NaSpi, potranno mantenere i vantaggi della copertura di tutte le spese sanitarie offerta dal FASA per sé, per il nucleo familiare e per i conviventi. È una risposta concreta per quanti si troveranno a vivere situazioni di crisi e che potranno, in questo modo, vedersi riconosciuto un sostegno ed una tutela reale. Questa misura si aggiunge alle numerose forme integrative già previste dal CCNL dell’industria alimentare”.