Nei giorni scorsi si è riunito a Roma il Coordinamento della RSU Agecontrol SpA di Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil e Ugl Agroalimentare alla presenza delle rispettive Organizzazioni Sindacali nazionali.
“Nella riunione, sono emerse le forti preoccupazioni dei dipendenti in merito al loro futuro lavorativo in quanto alla data odierna, a distanza di oltre un anno dall’approvazione del D.Lgs. 74/2018 (riforma Agea), non si ha notizia del perché l’attuale Governo non stia dando seguito a quanto stabilito dalla norma lasciando l’intera struttura di Agecontrol SpA in una situazione di precarietà”. Lo dichiarano in una nota congiunta i Segretari nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, Ugl Agroalimentare, Buonaguro, Russo, Mocci e Mattei
“Ritenendo non più sostenibile tale situazione e riconoscendo la grande professionalità e l’importanza delle attività svolte dai dipendenti Agecontrol relativamente alle importazioni e alle esportazioni dei prodotti ortofrutticoli, ai controlli di primo e secondo livello, di quelli ex post, del Fep e del Feamp, con le quali si sono evitate molte correzioni finanziarie da parte della Comunità Europea, abbiamo deciso unitariamente di sollecitare la convocazione di un incontro da parte del Dott. Fuselli, Amministratore Unico Agecontrol SpA e l’apertura di un tavolo di confronto con l’On. Centinaio, Ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo”.