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Esserci dove il lavoro è più calpestato, la mission del nostro sindacato di strada

Esserci dove il lavoro è più calpestato, la mission del nostro sindacato di strada

Dal Sud al Nord del Paese, nel 2025 le Brigate del lavoro della Flai Cgil hanno battuto le campagne e i luoghi di ritrovo dei lavoratori agricoli nei territori a più alto tasso di sfruttamento

Il Sindacato di Strada è parte della storia della Flai: dalla Federbraccianti, passando per le esperienze più recenti come Oro Rosso e Diritti in Campo, la Flai ha sempre scelto di stare nei campi, nei ghetti, nei luoghi dello sfruttamento, accanto a chi lavora senza diritti e spesso senza voce. Nel 2025 questa storia ha continuato a camminare con le Brigate del lavoro.

Settimana dopo settimana – da L’Aquila a Lecce, da Latina a Siena-Grosseto, fino a Bari, a Trapani-Agrigento-Caltanisetta, a Gioia Tauro e a Pordenone-Udine – le Brigate del lavoro hanno seguito i tempi del lavoro agricolo, scegliendo i territori e i periodi di intervento a partire da un lavoro condiviso tra i dipartimenti Organizzazione, Agricoltura e Immigrazione della Flai nazionale, basato sulle giornate lavorate e sulle colture. Una scelta per essere presenti proprio quando il lavoro è più esposto a sfruttamento, caporalato e ricatto.

Le Brigate del 2025 hanno segnato anche un passo in avanti: accanto alla tutela sindacale, ricordiamo la presenza dell’ambulatorio mobile di Mediterranea, che ha portato cure e prevenzione nei luoghi del lavoro agricolo e nei ghetti, e quella della Fondazione Metes che ha continuato il lavoro di ricerca e le prove di preparazione agli esami di italiano, fondamentali per il permesso di soggiorno e per il diritto alla cittadinanza ma soprattutto perché la conoscenza della lingua consente autonomia e inclusione.

Un’esperienza resa possibile dalla partecipazione di compagne e compagni della Flai di altri territori e di 15 realtà del mondo dell’associazionismo, tra le quali Baobab Experience, Campagna Sbilanciamoci!, Anpi, Udu, Libera, Mediterranea Saving Humans, Caritas, Arci Grosseto. Non un progetto calato dall’alto, ma una pratica collettiva. Alle Brigate hanno partecipato 171 compagni e compagne, tra sindacalist* Flai e Cgil, attivist* e giornalist*, che hanno incontrato in tutto 5.800 lavoratori e lavoratrici.

Perché il Sindacato di Strada è questo: esserci, insieme, dove il lavoro è più sfruttato e più invisibile.

Tina Balì
segretaria Nazionale Flai Cgil

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