Rinnovato integrativo Ferrarelle 2026-2029

Rinnovato integrativo Ferrarelle 2026-2029

Le Segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, unitamente al Coordinamento nazionale delle Rsu, hanno sottoscritto questa notte con Ferrarelle, assistita da Confindustria Caserta, il rinnovo del contratto integrativo di gruppo per il quadriennio 2026-2029. 

Di rilievo il risultato economico con un incremento del premio medio di 280 euro a regime, riparametrato sui livelli di inquadramento secondo tre fasce e favorendo, in particolare, la crescita del valore premiale per i livelli di inquadramento più bassi (308 euro): il messo in palio medio complessivo nel triennio sarà pari a 11.180 euro. Di grande importanza l’erogazione di una prima tranche di aumento del premio già nel 2027. Viene inoltre incrementato il valore del ticket e il contributo per Alifond a carico dell’azienda.

L’intesa rappresenta il risultato di un percorso negoziale articolato, che ha permesso di raggiungere risultati importanti sul piano economico e normativo per una platea di circa 600 lavoratrici e lavoratori. 

Dal punto di vista normativo, è stato rafforzato il sistema di relazioni industriali aumentando i diritti in tema di informazione e consultazione del Coordinamento sindacale e il ruolo della RSU su tematiche quali gli investimenti in Intelligenza Artificiale e sui loro possibili risvolti anche in tema di occupazione. Inoltre, è stato istituito il Comitato ristretto nazionale per affrontare preventivamente evoluzioni economiche, investimenti tecnologici, e possibili ricadute occupazionali del Gruppo. 

Ulteriore valore è stato dato alle politiche di conciliazione tra vita privata e lavorativa con la previsione, in aggiunta a quelli stabiliti dal Ccnl industria alimentare, di ulteriori permessi per specifiche esigenze collegate a genitorialità, assistenza ai genitori ultrasettantacinquenni, affido e adozione. È stata riconfermata la Commissione paritetica sul ricambio generazionale. È stato previsto inoltre uno specifico incontro per affrontare le tematiche connesse alla stagionalità.

Altre novità riguardano, tra l’altro, temi quali occupazione, salute e sicurezza, appalti, contrasto alla violenza sui luoghi di lavoro e formazione con l’istituzione di un delegato specifico.

“Si tratta di un accordo acquisitivo, frutto di una trattativa intensa e raggiunto grazie al supporto costante del Coordinamento e delle RSU – concludono le Strutture Nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – che sarà ora sottoposto alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori nell’ambito delle assemblee”.

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