Rinnovo contratto agricolo Tre Valli: 5000 lavoratori e lavoratrici coinvolti

Rinnovo contratto agricolo Tre Valli: 5000 lavoratori e lavoratrici coinvolti

Nella notte del 14 luglio è stata raggiunta l’intesa per l’ipotesi di rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale di Agricola Tre Valli per il quadriennio 2026-2029, al termine di un confronto intenso tra FLAI CGIL, FAI CISL, UILA UIL del Veneto, le strutture territoriali, il Coordinamento sindacale e l’azienda. Un risultato che arriva in una fase particolarmente complessa per il comparto avicolo, segnata dalle conseguenze dell’influenza aviaria, dall’aumento dei costi di produzione e da un mercato in continua evoluzione.

L’intesa rappresenta un passo avanti importante perché dimostra come la contrattazione collettiva continui ad essere lo strumento più efficace per redistribuire valore, migliorare le condizioni di lavoro e rafforzare il protagonismo delle lavoratrici e dei lavoratori nelle scelte che riguardano l’organizzazione aziendale.

Uno degli elementi qualificanti dell’accordo riguarda il rafforzamento delle relazioni industriali. Viene confermato il sistema articolato di confronto tra azienda, RSU e organizzazioni sindacali, valorizzando il ruolo della rappresentanza nei diversi livelli aziendali e prevedendo strumenti più efficaci per affrontare rapidamente eventuali controversie e consolidare una partecipazione consapevole dei delegati.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla salute e sicurezza sul lavoro, tema che per la FLAI CGIL rappresenta una priorità assoluta. L’accordo rafforza il coinvolgimento degli RLS, consolida gli incontri periodici con l’azienda, introduce ulteriori momenti di confronto sui ritmi e carichi di lavoro e conferma l’impegno sugli investimenti in formazione, innovazione tecnologica e prevenzione degli infortuni. La sicurezza non viene considerata un costo, ma un diritto fondamentale e un elemento qualificante dell’organizzazione del lavoro.

Importanti anche le novità sul terreno dei diritti e dell’inclusione. Viene rafforzata la Commissione Pari Opportunità con il riconoscimento di 30 ore annue di permessi retribuiti per i suoi componenti e viene consolidato il lavoro sulla genitorialità e sul contrasto alle discriminazioni, confermando la volontà di costruire ambienti di lavoro sempre più inclusivi e rispettosi delle differenze.

L’intesa introduce inoltre miglioramenti concreti nella vita quotidiana delle lavoratrici e dei lavoratori. Tra questi figurano l’estensione progressiva del servizio di lavaggio degli indumenti di lavoro, il riconoscimento di ulteriori minuti giornalieri per i tempi di vestizione da utilizzare per la riduzione dell’orario di lavoro e l’armonizzazione dei trattamenti nei diversi stabilimenti del gruppo.

Un capitolo particolarmente significativo riguarda il mercato del lavoro. Grazie alla contrattazione vengono migliorati i percorsi di stabilizzazione del personale avventizio, con regole più favorevoli per il passaggio al tempo indeterminato e maggiori garanzie occupazionali. È una scelta che conferma l’obiettivo della FLAI CGIL di contrastare la precarietà e favorire un’occupazione stabile e di qualità, valorizzando l’esperienza maturata dai lavoratori all’interno dell’azienda.

Sul piano economico, il rinnovo prevede un Premio di Risultato che potrà raggiungere complessivamente 9.500 euro nel quadriennio, costruito su indicatori di produttività, qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale. Viene inoltre incentivata la conversione volontaria in welfare aziendale con un incremento del 10% delle somme convertite e sono migliorate alcune indennità legate ai turni di lavoro più gravosi.

L’accordo rappresenta quindi un risultato importante perché coniuga miglioramenti economici, nuovi diritti, investimenti sulla sicurezza, valorizzazione della professionalità e maggiore partecipazione sindacale. È il frutto del lavoro svolto dal Coordinamento delle RSU, dalle delegate e dai delegati, unitariamente dalle strutture territoriali e regionali della FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL insieme alle lavoratrici e ai lavoratori che, con il loro contributo, hanno reso possibile una piattaforma rivendicativa capace di produrre risultati concreti.

È stato un negoziato complesso – commenta il Segretario Generale della FLAI CGIL del Veneto Giosuè Mattei – in un contesto di grande trasformazione sociale che giustamente, a nostro avviso, riserva grande attenzione ai temi della qualità del lavoro perseguendo lo sgravio della prestazione lavorativa, della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e della stabilizzazione lavorativa. Siamo convinti di aver affrontato queste tematiche con il giusto approccio gettando le basi per migliorare ulteriormente, nel  prossimo futuro, sia la qualità del lavoro e quindi anche le condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici che con il loro lavoro contribuiscono ai risultati di questo Gruppo.

Nei prossimi giorni – conclude Mattei – l’ipotesi di accordo sarà illustrata nelle assemblee in tutti gli stabilimenti. Saranno le lavoratrici e i lavoratori, attraverso il voto, a decidere sull’approvazione definitiva dell’intesa, confermando ancora una volta il valore della partecipazione democratica che rappresenta uno dei principi fondamentali dell’azione sindacale della FLAI CGIL.

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