Solidarietà Internazionale: l’Ambasciatore di Cuba Jorge Luis Cepero Aguilar interviene all’Assemblea Generale della FLAI CGIL

Solidarietà Internazionale: l’Ambasciatore di Cuba Jorge Luis Cepero Aguilar interviene all’Assemblea Generale della FLAI CGIL

Ci si alza in piedi e scrosciano gli applausi quando, nella prima giornata dell’assemblea generale della Flai Cgil di ieri mattina, interviene Jorge Luis Cepero Anguilar, neoambasciatore di Cuba, noto per la sua posizione netta nei confronti degli Stati Uniti.

Cuba non sarà mai un’altra stella della costellazione statunitense”, così afferma l’ambasciatore sottolineando la postura resistente del popolo cubano di fronte ai recenti inasprimenti della politica USA contro l’isola. Una politica che mira a impedire la libera autodeterminazione di un popolo che nel ‘59 ha scelto di costruire un modello differente di società. Una politica che non comporta solo il blocco economico ma si traduce anche nella componente di aggressione militare, di finanziamento della sovversione interna, di disinformazione e delegittimazione della rivoluzione.

La presenza dell’Ambasciatore è un gesto amicizia che sottolinea il rapporto tra Cuba e il sindacato dell’agroindustria e segna simbolicamente la conclusione della recente missione di solidarietà internazionale della FLAI a Cuba. Dal 28 Aprile al 3 Maggio una delegazione di sindacalisti e sindacaliste si è unita al secondo convoglio europeo e ha portato sull’isola aiuti materiali e medicali per scuole e ospedali e impianti solari che sono stati installati nelle zone rurali interne del paese. “Questi sono gesti inestimabili di solidarietà e sostegno, che il popolo cubano non dimenticherà mai” commenta l’Ambasciatore.

La vocazione internazionalista del sindacato risuona nella vocazione internazionalista di Cuba: di fronte all’inclusione di Cuba nella lista dei paesi terroristi da parte dell’amministrazione Trump, Cuba continua la sua opera di solidarietà con i popoli del mondo che ne hanno bisogno.
Uno dei principi fondanti e identitari della rivoluzione è la solidarietà internazionale” sottolinea l’ambasciatore. Cuba è paese di pace, promuove la cooperazione tra i popoli, non esporta bombe, non promuove politiche estrattive di sfruttamento.

Di fronte alla necessità di chiudere la “guerra silenziosa” che soffoca e cerca di affamare un intero popolo e che viola sistematicamente il diritto internazionale rispondere con i fatti — con i corpi, con i gesti concreti, con il dialogo — è già atto politico. E gli applausi che hanno accompagnato le parole dell’ambasciatore sono il segno di una convergenza profonda tra la FLAI e Cuba, tra chi promuove la pace e crede nella possibilità di un mondo differente da una parte e dall’altra dell’oceano.

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