new!

Caporalato, Guaraldi: Positivo il riavvio del Tavolo, ora si proceda su attuazione della legge 199 e Banca dati degli appalti

Caporalato, Guaraldi: Positivo il riavvio del Tavolo, ora si proceda su attuazione della legge 199 e Banca dati degli appalti

“Esprimiamo un giudizio positivo sul riavvio del Tavolo di contrasto al caporalato, opportunamente stabilizzato dalla legge 146 del 2025, ma ribadiamo che tale organismo deve ora essere messo a terra e reso costante nella sua attività” afferma Silvia Guaraldi, segretaria nazionale della Flai Cgil a latere della riapertura del Tavolo contro il caporalato riunito ieri al ministero del Lavoro. “Per sconfiggere una piaga ancora aperta che inquina l’intero settore, è indispensabile che questo nuovo corso si traduca immediatamente in azioni concrete” continua Guaraldi.

Secondo il sindacato dell’agroindustria il primo passo urgente riguarda la piena attuazione della legge 199/2016 attraverso l’istituzione e l’operatività di tutte le Sezioni territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità, cui tra l’altro è affidato un ruolo importante nella governance del Piano di contrasto.

Parallelamente, dice ancora la segretaria nazionale Flai, “è necessario rilanciare i Centri per l’impiego per garantire un’intermediazione del lavoro che sia finalmente trasparente, legale e pubblica. Guardiamo con favore anche alla finalmente imminente nascita del Sistema informativo Silca, strumento fondamentale per l’analisi dei fattori di rischio e che deve divenire supporto vitale per la Cabina di regia nazionale”.

“La Cabina di regia – afferma Guaraldi – non può più limitarsi ad essere organo burocratico di verifica delle iscrizioni aziendali, ma deve trasformarsi in un luogo di proposta e programmazione”. Il fulcro di questa evoluzione è la costruzione degli Indici di coerenza, essenziali per far emergere il lavoro nero e grigio, premiare le aziende sane che rispettano contratti e diritti e contrastare la concorrenza sleale.

“In questo scenario – conclude Guaraldi -, dopo un’attesa di quasi due anni, sollecitiamo passi avanti decisivi sulla Banca dati degli appalti. L’integrazione tra indici di coerenza e sistemi di fideiussione può rappresentare un argine definitivo contro le “aziende senza terra” che, puntando sull’abbattimento del costo del lavoro, alimentano lo sfruttamento e danneggiano il mercato. Riteniamo anche importante che nelle linee strategiche del nuovo piano si voglia porre attenzione particolare allo sfruttamento femminile. Rammarico, ancora una volta lo esprimiamo per il fallimento degli interventi previsti dal Pnrr per il superamento dei ghetti e ribadiamo la necessità di trovare soluzioni dignitose per chi continua a vivere in condizioni indecenti per un Paese civile”.

Articoli correlati