new!

A Pordenone e Udine la nuova tappa di Diritti in campo, il sindacato di strada della Flai

A Pordenone e Udine la nuova tappa di Diritti in campo, il sindacato di strada della Flai

Dal 19 al 23 gennaio, con l’avvio della stagione delle potature, della raccolta e lavorazione delle barbatelle e dell’estirpazione della vite selvatica (in friulano tirá il mat), si terrà in Friuli l’ultima tappa della campagna annuale di Diritti in campo, organizzata dalla Flai nazionale insieme alle sue strutture regionali e territoriali e dedicata a promuovere le attività di sindacato di strada.

Nelle province di Udine e Pordenone entreranno in azione le Brigate del lavoro della Flai-Cgil, squadre di sindacalisti composte da segretari, funzionari e delegati provenienti da tutta Italia che “batteranno” il territorio a cavallo del Tagliamento con l’obiettivo di incontrare quanti più lavoratori possibili, a partire da quelli stagionali coinvolti nei lavori di potatura e di estirpazione della vite selvatica.

Le Brigate del lavoro saranno pronte ad informare lavoratrici e lavoratori sui propri diritti, andando nei campi, nelle aziende agricole, nei luoghi di aggregazione, distribuendo materiali in più lingue (italiano, inglese, francese, arabo…), presentandogli i servizi del sindacato, offrendo loro l’assistenza e il sostegno della Cgil.

Contemporaneamente, le Brigate svolgeranno anche un’importante attività di presidio e monitoraggio del territorio, per intercettare eventuali fenomeni di irregolarità e illegalità, contrastare sfruttamento e caporalato, costruire legalità nei luoghi di lavoro, dare voce ai lavoratori, difendere i loro diritti, promuovere una filiera agricola più equa e sostenibile. È una risposta diretta della Flai per combattere le ingiustizie e le illegalità nel settore e portare i diritti direttamente nelle mani dei lavoratori agricoli.

L’iniziativa, che vedrà la partecipazione di sindacaliste e sindacalisti, delegate e delegati, studentesse e studenti e militanti di diverse associazioni provenienti da altri territori italiani, ha l’obiettivo di diffondere sensibilità e attenzione, anche in questo territorio del nord, verso il lavoro in agricoltura, facendo emergere le criticità di questo comparto. Un presidio del territorio in termini di regolarità, sicurezza e legalità, obiettivi che vedono da sempre la Flai Cgil in prima linea.

Oltre alle uscite nei campi e nelle aziende agricole, Diritti in campo vedrà altre iniziative collaterali, in programma dal 19 fino al 23 gennaio, data dell’evento conclusivo della settimana, in programma alle ore 9 al Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento, alla presenza del segretario generale della Flai Giovanni Mininni.

Articoli correlati

Perché il referendum sulla cittadinanza riguarda anche i lavoratori italiani (agricoli e non solo)

Concedere più diritti, ad esempio dimezzando il tempo di residenza legale necessario per poter richiedere la cittadinanza, è un modo per rendere meno vulnerabili i lavoratori stranieri e conseguentemente migliorare le condizioni di tutti. Il quinto quesito referendario, insieme agli altri quattro su cui siamo chiamati ad esprimerci l'8 e 9 giugno, interessa dunque ognuna e ognuno di noi