Voucher agricoltura. Flai Cgil, nessun vuoto legislativo e nessun rischio per le campagne di raccolta

“L’uso dei voucher in agricoltura, come confermato anche da dati diffusi dalla stessa Coldiretti, nell’ultimo anno è stato dell’1,6% quindi risulta singolare l’allarme pretestuosamente lanciato. In agricoltura, dove i voucher venivano usati per pensionati e studenti regolarmente iscritti a corso di studi, lo ripetiamo, non si crea alcun vuoto legislativo poiché il settore offre l’opportunità di assumere anche per una sola giornata, secondo contratto e consentendo al lavoratore di ritrovarsi tutte le giornate in termini di previdenza e possibilità di accedere ai requisiti per la disoccupazione agricola. A chi parla di prossime campagne di raccolta a rischio, ricordiamo che la raccolta stagionale, dai pomodori all’uva solo per fare un esempio, non è in alcun modo un lavoro accessorio ma un lavoro regolarmente contrattualizzato da retribuire secondo quanto regolato dal contratto nazionale e dai CPL”. Lo dichiara Sara Palazzoli, Segretaria Nazionale Flai Cgil. “L’attacco alla cancellazione dei voucher è un attacco ai lavoratori agricoli e ai loro diritti”.