Rinnovo Ccnl tabacco sciolto. Flai Cgil, segnale positivo a sostegno della buona occupazione 

Oggi è stato sottoscritto da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil con l’associazione di produttori di tabacco italianoil rinnovo del contratto del tabacco secco allo stato sciolto.
“Quello di oggi è un segnale positivo che garantisce rinnovi certi ai lavoratori e positive relazioni sindacali, requisiti fondamentali per il rilancio di questo importante comparto produttivo colpito negli ultimi anni da riforme europee che hanno avuto un impatto pesante sull’occupazione”. Lo dichiara Roberto Iovino della Flai Cgil nazionale.

“Il rinnovo sottoscritto, invece, da’ un segnale in controtendenza, aumentando nell’arco del quadriennio di decorrenza (1 gennaio 2017 – 31 dicembre 2020) il salario dei lavoratori di circa il 6%, ovvero 90 euro in tre trance (1 maggio 2017, 1 luglio 2018, 1 luglio 2019) più un una tantum di 100 euro per i quattro mesi di vacanza contrattuale. Importanti novità anche sul piano normativo, come previsioni di miglior favore rispetto a quanto previsto dalla legge sia in merito ai congedi parentali che in caso di malattia dei figli. Si introduce poi l’adesione al fondo sanitario integrativo Filcoop a totale carico delle aziende”.

“Infine – sottolinea Iovino – questo rinnovo ècaratterizzato da importanti elementi qualificanti ed innovativi con impegni normativi che danno un segnale chiaro a sostegno della buona occupazione, reintroducendo il diritto di reintegra previsto dall’articolo 18 dello Statuto dei lavori in caso di licenziamento illegittimo, derogando a quanto previsto dal Jobs act; poi ci sono misure specifiche a sostegno del turn over generazionale; mentre in materia di contrasto a lavoro nero e caporalato c’è l’impegno di adesione delle aziende produttrici alla Rete del lavoro agricolo di qualità. In anni difficili, caratterizzati da una congiuntura economica fortemente penalizzante per i lavoratori, con il rinnovo di oggi le parti sottoscriventi vogliono dare un segnale di investimento nel lavoro di qualità, nel riconoscimento della professionalità dei lavoratori e delle lavoratrici nella speranza che questo segnale venga raccolto dalle istituzioni locali, nazionali e europee, nonché da tutti gli operatori economici operanti nel settore”.