HomePrimo PianoPresentata la campagna #cimettiamoletende. Accoglienza, presidio ed inclusività per risolvere le vertenze

Presentata la campagna #cimettiamoletende. Accoglienza, presidio ed inclusività per risolvere le vertenze

È partita questa mattina da Piazza della Repubblica a Roma la campagna della Flai Cgil #cimettiamoletedente, che si articolerà con dieci tende che si muoveranno su tutto il territorio nazionale. Presenti, tra gli altri, Stefania Crogi, segretario generale della Flai Cgil e Serena Sorrentino della segreteria nazionale della Cgil.
A spiegare la nuova campagna della Flai è stata Stefania Crogi, che ha sottolineato come con tale iniziativa si rilancia e ribadisce la volontà “del nostro sindacato di uscire dagli uffici e sedi, come già facciamo con il Sindacato di strada, per andare ad incontrare lavoratrici e lavoratori ed essere a disposizione per chiunque ha bisogno di tutele e chiede rispetto dei diritti. La tenda significa casa e accoglienza, una casa comune, le tende rosse saranno una nuova casa del popolo per chi sente la  voglia e bisogno di confrontarsi, di far uscire dall’invisibilità i problemi, di chi vuole stare con la Cgil trovare sostegno  e risposte. La Flai metterà le tende là dove ci sono problemi che riguardano il lavoro, il territorio, la tutela della salute e dell’ambiente, lì ci mettiamo le tende e radici. Così le nostre tende rimarranno aperte finché non riusciremo ad ottenere una legge giusta ed efficace contro il caporalato, il lavoro nero, lo sfruttamento. Ci mettiamo le tende per affrontare la questione delle pensioni, del rispetto dei contratti. Anche con la tenda affronteremo le grandi vertenze della categoria, dei territori e della Cgil tutta“.
Serena Sorrentino, ha sottolineato il valore della tenda “come presidio di legalità per i diritti dei lavoratori, luogo reale e fisico di incontro e di accoglienza“.
Inoltre hanno preso la parola tre lavoratori del comparto carni, forestazione ed agricoltura che hanno sottolineato le criticità dei propri settori di lavoro: non solo per i fenomeni di sfruttamento ma anche per problemi legati alla sicurezza, rispetto dei contratti e degli orari di lavoro.
Nel corso della presentazione sono state annunciate anche le prime date del calendario delle tende: si inizia il 18 aprile a Latina; prima settimana di maggio a Catania; la seconda a Ragusa; 16 maggio a Modena; 25 e 26 maggio Messina; 31 maggio a Torino.
Oggi alla tenda rossa era possibile firmare per la Carta dei diritti universali del lavoro ed i tre quesiti referendari, e sarà così in tutti gli appuntamenti della campagna #cimettiamoletende.

Articoli correlati

Liberare il lavoro. Mininni al Fondo Nappo: oggi questo territorio sorride

  “Una lotta di civiltà contro la camorra, la mafia”, il segretario generale della Flai Giovanni Mininni non ha dubbi. “Quando decidi da che parte stare avverti la necessità di farlo con azioni concrete”. Flai...

Il 30 giugno al fondo agricolo “Nicola Nappo” di Scafati 

“Liberiamo il lavoro” è il titolo dell’iniziativa promossa da Flai Cgil e Alpaa in programma giovedì 30 giugno alle ore 17:30 all’interno del Fondo Agricolo “Nicola Nappo” di Scafati, bene confiscato alla criminalità organizzata.   Alla...

In piazza per il futuro – le nostre foto

In migliaia, arrivati a Roma da tutta Italia, per chiedere, pace, giustizi sociale, democrazia e lavoro. Lavoratrici e lavoratori, pensionati, studenti, migranti sabato mattina si sono dati appuntamento a piazza del Popolo per dire...

Lavoro. Esecutivo EFFAT elegge Andrea Coinu Vice Presidente

Questa mattina a Vienna, durante i lavori dell’esecutivo dell’EFFAT, è avvenuta l’elezione di Andrea Coinu della Flai Cgil nel ruolo di Vice Presidente del sindacato europeo dell’agroindustria e del turismo, che è andato a...

Pace, lavoro, giustizia sociale, democrazia camminano insieme. Roma 18 giugno

Per la pace. La condizione che stiamo attraversando è straordinaria: pandemia, guerra, nuovo paradigma digitale, ambientale ed energetico hanno travolto e messo in discussione tutto. Il momento delle scelte è adesso, e ha bisogno di una...