CGIL, FLAI e ALPAA al Festival Multi 2026

CGIL, FLAI e ALPAA al Festival Multi 2026

Dal 24 al 27 settembre Piazza Vittorio Emanuele II torna ad ospitare MULTI 2026 – Le culture e le cotture che ci uniscono.

Il festival, giunto alla quarta edizione e promosso da Slow Food Roma, Lucy sulla cultura e il Polo Civico Esquilino Poleis racconta la Roma plurale attraverso le comunità che la abitano. Per quattro giorni l’evento propone oltre 80 appuntamenti che mettono in dialogo 30 comunità trasformando il cibo e le arti in ponti di convivialità, scambio e inclusione sociale. Tra stand gastronomici, laboratori e spettacoli, il festival offre un fondamentale spazio pubblico di riflessione politica e sociale sui grandi temi del presente e sulle contraddizioni del nostro tempo: da Gaza a Spin Time fino alla filiera agroalimentare e la dignità di chi ogni giorno lavora la terra.

È in questo contesto che la CGIL partecipa ai giorni di programmazione, e in particolare la FLAI nel pomeriggio di sabato 26 settembre alle ore 16,00 con l’appuntamento “Caporalato ora basta!” presso il Palco Centrale che coinvolge sindacato, comunità migranti e società civile. Partendo dalla tragica vicenda di Amendolara il Segretario Giovanni Mininni dialogherà con Luca Raffaele, direttore Next Nuova Economia, Agnese Zingaretti, Libera, Leila Yasmine Khan, giornalista e scrittrice ed Ejaz Ahmed, giornalista e mediatore culturale su migrazioni, lavoro e marginalità per affermare diritti, dignità e responsabilità.

A conclusione dell’incontro, si terrà un momento di condivisione e degustazione organizzato dall’ALPAA con i prodotti del Fondo Nappo, bene confiscato alla criminalità organizzata a Scafati e restituito alla collettività attraverso progetti di riscatto sociale, agricoltura etica e lavoro regolare. Assaggiare i frutti di questa terra significa dare valore a un’idea di cibo che non è solo nutrimento e incontro tra culture, ma anche espressione viva di giustizia sociale e legalità democratica.

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