Il settore della pesca in Italia è composto da circa 20 mila addetti, dipendenti di imprese cooperative di pesca, di imprese di pesca industriale nonché di imprese che esercitano attività di acquacoltura, maricoltura e vallicoltura.

A queste si aggiungono le imprese di trasformazione dei prodotti ittici e le attività connesse come la pescaturismo e l’ittiturismo.

La dimensione d’impresa è medio-piccola, con una preminenza di imprese a conduzione familiare.

Il Dipartimento si occupa di promuovere, estendere e rafforzare la contrattazione collettiva nazionale ed è parte attiva a livello istituzionale nazionale nei processi decisionali relativi alla Politica Comune della Pesca dell’Unione Europea. 

Data la pericolosità del lavoro a bordo e in mare, particolare attenzione è rivolta alla divulgazione delle tematiche su salute e sicurezza e delle malattie professionali, mediante campagne ed iniziative ad hoc.

Il Dipartimento è impegnato direttamente nell’attività del sindacato europeo ETF per quanto attiene alle politiche di settore.

Inoltre come FLAI in rappresentanza di ETF è membro permanente del Consiglio consultivo regionale  per il Mediterraneo (MEDAC).

Attraverso il Progetto Pesca ed i Centri Servizi Territoriali, presenti su gran parte del territorio nazionale, attua programmi di servizi ed iniziative a tutela dei lavoratori dipendenti del settore.

Il Dipartimento segue direttamente: