Caldo estremo, campagna della Cgil di Brindisi per i diritti, le tutele e la sicurezza dei lavoratori

Flai Cgil, Funzione Pubblica, Patronato Inca-Cgil alle 3 di mattina hanno incontrato e visitato gratuitamente centinaia di braccianti a Francavilla Fontana diretti nel Metapontino

Flai Cgil, Funzione Pubblica, Patronato Inca-Cgil, stamattina tra le braccianti e i braccianti di Francavilla Fontana impegnati nella campagna di sensibilizzazione volta alla tutela della salute, della sicurezza sul lavoro e, più in generale, della cultura dei diritti nei luoghi di lavoro. Alle 3 il “sindacato di strada” e il Patronato hanno aperto i loro sportelli in strada tra centinaia di braccianti che si recavano nel Metapontino a lavorare per incontrare i lavoratori in servizio presso le aziende agricole ed alimentari che sono sempre esposti a condizioni climatiche che impattano con la loro salute, come in questo periodo in cui sono esposti al sole cocente.

Con il supporto di medici qualificati, è stata effettuata una prima anamnesi clinica, in modo tale da verificare la salute dei lavoratori che si apprestavano ad iniziare la loro dura giornata. Un centinaio i lavoratori incontrati, soprattutto donne, che sorpresi positivamente dall’iniziativa hanno aderito e apprezzato lo sforzo messo in campo dal sindacato.

I lavoratori che hanno aderito volontariamente alla campagna, sono stati sottoposti ad una prima valutazione clinica da parte dell’equipe dedicata (medici, infermieri e operatori sociosanitario), che, senza fini di lucro in regime di attività di volontariato, hanno individuato un percorso diagnostico a cominciare dalla rilevazione dei parametri vitali: pressione arteriosa, temperatura corporea, glicemia e disidratazione. Alla fine tutti i braccianti che si sono sottoposti ai test sono risultati perfettamente sani e abili a svolgere la loro giornata lavorativa.

La circostanza è stata anche occasione per fornire ai lavoratori tutte le informazioni utili e le risposte alle domande circa i servizi offerti in tema di sicurezza, salute e diritti nei luoghi di lavoro. Inoltre, la Flai ha provveduto ad informare i lavoratori su come utilizzare i fondi integrativi sanitari previsti contrattualmente per le proprie cure, su come accedere per sé stessi e per tutto il nucleo familiare oltre a tutte le informazioni relative ai diritti contrattuali.

Il patronato Inca Cgil ha illustrato pure ai lavoratori la campagna sulle malattie professionali, infortuni sul lavoro ed in itinere, ed i diritti individuali previsti per legge a cui poter accedere.

In quest’ottica, la campagna del “sindacato del quadrato rosso” continuerà recandosi presso le aziende agricole e alimentari dove incontreranno i lavoratori davanti alle aziende, al termine del proprio turno di servizio, anche in relazione alle situazioni climatiche in cui operano ed agli standard strutturali dei luoghi di lavoro interessati, a cominciare dal rispetto del benessere climatico previsto dalla normativa vigente.

Dopo Francavilla Fontana la campagna proseguirà, soprattutto nelle aree dove c’è il più alto concentramento di lavoratori agricoli impegnati nelle aziende a San Vito dei Normanni, Villa Castelli, Oria e San Michele in cui si ritrovano per emigrare nelle zone del sud Barese e del Metapontino. Braccianti, per lo più donne, che affrontano centinaia di chilometri prima di arrivare sul posto di lavoro, nei campi dove domina la fatica estrema e lo stress.

“E’ stata una bella giornata – dice il segretario generale Flai Cgil Brindisi Gabrio Toraldo – di formazione, informazione e soprattutto di prevenzione. Le braccianti e i braccianti sono rimasti positivamente colpiti ed hanno apprezzato la nostra iniziativa invitandoci a ripeterla e proseguire. Desideriamo in questo modo evitare che si verifichino storie terribili come quelle di Paola Clemente; non si può più morire di lavoro, andare a lavorare in salute e non poter più rivedere i propri cari. Costruiremo in questo modo alleanze e progetti virtuosi per migliorare e custodire i diritti dei lavoratori a cominciare dalla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Oggi abbiamo messo a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori un nostro furgone attrezzato. I lavoratori hanno potuto accedere liberamente per usufruire gratuitamente della visita medica prevista e del rilievo dei parametri fisici. L’iniziativa è rivolta a tutti gli operatori delle aziende agricole ed alimentari della nostra provincia ed ai lavoratori migranti che spesso operano senza alcuna forma di tutela ma che la Flai, insieme con la Fp Cgil, l’Inca e la Camera del Lavoro, con i loro segretari Chiara Claopazzo, Maria Vincenza Ciracì e Antonio Macchia, puntano sempre più ad assicurare ed estendere”.

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