HomeComunicatiEstensione ai lavoratori licenziati per motivi economici e involontariamente disoccupati della copertura...

Estensione ai lavoratori licenziati per motivi economici e involontariamente disoccupati della copertura assicurativa prevista dal Fondo FASA

Le Associazioni industriali alimentari aderenti a Federalimentare e Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil hanno raggiunto un importante accordo collettivo nazionale. Esso prevede l’estensione della copertura sanitaria prevista dal Fondo di categoria FASA a tutti i lavoratori iscritti al Fondo sanitario integrativo, che vengano licenziati per motivi economici e/o involontariamente disoccupati.  Si tratta di un intervento concreto di sostegno che scatta in caso di perdita del lavoro. In pratica il lavoratore, oltre alla NaSpi (indennità di disoccupazione) erogata dall’Inps,  potrà mantenere – “senza alcun onere a suo carico”,  per un periodo determinato  e fino a nuova rioccupazione – i vantaggi per sé e per il nucleo familiare della copertura di tutte le spese sanitarie offerta dal FASA.

In un periodo in cui si parla molto  di welfare e di politiche attive di sostegno e assistenza, questo è un esempio di reale attenzione ai problemi legati alla disoccupazione, basato su un approccio responsabile ed innovativo, che va oltre il tradizionale schema che lega il riconoscimento di benefici allo status di dipendente.

In proposito, vanno pure ricordate le numerose forme integrative di assistenza previste dal Ccnl di categoria, che vanno dal fondo di previdenza complementare Alifond, al fondo sanitario FASA e al fondo di sostegno della maternità, alla Cassa rischio vita. Ad esse, ora, si aggiungerà anche la copertura sanitaria per i lavoratori che perdono il posto di lavoro. Il nuovo intervento sarà realizzato ottimizzando le risorse già versate dalle imprese al Fondo FASA, quindi senza ulteriori oneri per le stesse. La copertura sanitaria prevista va da un massimo di 18 mesi ad un minimo di 6 mesi.

L’obiettivo delle parti è di far decorrere la nuova misura dal prossimo luglio per sperimentarla fino a giugno 2019. Allo scadere di questo periodo, le parti valuteranno, in base all’andamento, eventuali ulteriori interventi.

Articoli correlati

Flai Cgil all’assemblea nazionale dei Campi della legalità di Libera

All’Assemblea nazionale dei campi di impegno e formazione sui beni confiscati alla criminalità organizzata ‘E!State Liberi!’, all’Auditorium San Domenico di Roma, Jean-René Bilongo, capo dipartimento legalità Flai Nazionale e presidente dell’Osservatorio Placido Rizzotto, interviene...

Agricoltura. Fiatti: bene PAC Italia, insieme a condizionalità sociale deve creare buona occupazione

“Una buona notizia per il settore agricolo il via libera della Commissione europea al Piano Strategico Nazionale dell'Italia sulla Politica agricola comune (Pac), con un sostegno di oltre 35 miliardi di euro, tra contributi...

MEMORIA 2 Dicembre 1968. I fatti di Avola: la polizia spara sui braccianti

Sono all’undicesimo giorno di sciopero i braccianti siracusani e l’intervento armato della polizia altro non è che il tentativo delle forze agrarie di spezzare il movimento rivendicativo, di dare una lezione a tutti i...

6 e 7 dicembre a Roma seminario finale del progetto Di.Agr.A.M.M.I. di Legalità al centro-nord

In 30 mesi di attività di contrasto al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori migranti in agricoltura, ha aiutato oltre 20mila persone Si terrà il 6 e 7 dicembre 2022 nel Centro Congressi Roma Eventi...

Flai Cgil, altri nove bancali di cibo al Vaticano, solidarietà concreta per chi non arriva a fine mese

L’aumento sempre più marcato delle diseguaglianze, evidenziato da tutti i centri di ricerca, rende indispensabili interventi di solidarietà concreta. Contro vecchie e nuove povertà servono risposte decise, va in questa direzione la consegna da...