Chiusura Queen’s Srl (ex Principe) di Trieste, Fai Cisl e Flai Cgil: “Decisione inaccettabile”

“Il prodotto piace ma la fabbrica chiude”. Le segreterie nazionali di Fai Cisl e Flai Cgil sono sconcertate dalla decisione del Fondo Wrm di dismettere il prosciuttificio di Trieste.

“Una scelta improvvisa e inaccettabile, che lascia senza futuro lavorativo i 49 dipendenti dello stabilimento – dichiarano i sindacati che proseguono – la direzione aziendale non ha saputo fornire valide motivazioni, limitandosi a dichiarare testualmente che il progetto di rivalutazione e sviluppo del sito di San Dorligo della Valle non è più realizzabile”.

 

L’assenza di piani industriali mette a rischio posti di lavoro, e marchi storici e produzioni anche di eccellenza. “Il rischio è quello di perdere competenze e professionalità di lavoratrici e lavoratori esperti che con il loro saper fare hanno contribuito all’arricchimento e al benessere del territorio. Sorprende che la qualità della produzione e la certificazione verso il mercato Usa non risultino di interesse per il gruppo Rigamonti (oggi proprietario dei marchi Principe e King’ e già impegnato con un accordo commerciale nel progetto di sviluppo) o per altri gruppi del settore. I fondi di investimento non possono sacrificare sull’altare del profitto l’industria italiana. Non si parla di prodotti rifiutati dal mercato, ma di logiche che non hanno niente a che fare con  le dinamiche imprenditoriali, e che impoveriscono il settore” concludono le segreterie nazionali di Fai e Flai.

Articoli correlati

Agricoltura, alla vigilia del voto europeo si ‘semplifica’ la Pac con i datoriali senza consultare i sindacati

Coinu, Flai Cgil: “Gravissime le responsabilità del Commissario Wojciechowski rispetto al tentativo di affossamento del Green Deal” In queste ore Janusz Wojciechowski, Commissario Europeo all’Agricoltura,...

“Radici del passato, sguardi al futuro”, lunedì 8 aprile a Roma l’iniziativa per i vent’anni di Metes

Dal significato odierno della formazione sindacale a quello dell’insegnamento dell’italiano ai lavoratori migranti. Dal valore della ricerca per uno sviluppo sostenibile a quello dello...

Caporalato nelle vigne delle Langhe, Flai Cgil: “Da nord a sud, vitivinicolo sempre più spesso protagonista di cronache di sfruttamento. Situazione intollerabile, intervenire subito”

Guaraldi: “Inaccettabile che prodotti fiore all’occhiello delle produzioni agroalimentari del nostro paese siano macchiati del sangue dei lavoratori e delle lavoratrici” “Il caporalato e lo...