“Siamo di fronte ad una svolta storica. Dopo 20 anni di riforme della Pac che hanno puntato solo a tutelare il reddito degli agricoltori, finalmente si realizza una scelta di grande civiltà: la condizionalità sociale. Il Parlamento Europeo ha votato ieri, 21 Ottobre, una importante risoluzione che introduce la clausola sociale nella Pac e che per la prima afferma la tutela dei diritti dei lavoratori braccianti”. Lo dichiara Pietro Ruffolo, responsabile politiche europee FLAI Cgil nazionale.

“Un risultato di grande valore che viene evidenziato nell’articolo 11 del Piano Strategico e che recita così: ‘gli Imprenditori agricoli saranno soggetti ad una sanzione amministrativa se non rispettano le condizioni di lavoro e di impiego applicabili e/o gli obblighi derivati dai contratti collettivi e dal diritto sociale e del lavoro a livello nazionale, europeo ed internazionale’.

“La pressione messa in campo, dunque, da EFFAT, il sindacato europeo del settore, ed il pieno sostegno dalle Federazioni Italiane, FLAI, FAI e UILA, che tramite i Segretari Generali Mininni, Rota e Mantegazza, hanno scritto direttamente alla Ministra Bellanova ha avuto un esito estremamente positivo”.

“Dopo l’approvazione da parte del Parlamento Europeo, inizia il confronto a tre (trilogo) tra Commissione Europea, Parlamento e Consiglio dei Primi Ministri. A conclusione del trilogo, la decisione finale spetta al Consiglio dei Primi Ministri. Chiediamo al Governo italiano che si batta con coerenza per contribuire ad approvare definitivamente la nuova Pac Sociale”.