“Nell’anno più drammatico dal dopoguerra per il mondo e per il nostro Paese i lavoratori e le lavoratrici dell’agricoltura hanno dato con il loro essenziale operato un contributo fondamentale a nutrire un paese spaventato e mortificato dalla pandemia. Senza il loro lavoro gli scaffali dei supermercati e le nostre tavole non avrebbero avuto i tanto declamati frutti della nostra terra, eppure, proprio questi lavoratori e queste lavoratrici sono stati spesso dimenticati dal supporto che anche loro avrebbero meritato”. Lo dichiarano le Segretarie Nazionali della Flai Cgil, Tina Balì e Silvia Guaraldi.

“Alcuni settori sono stati brutalmente colpiti dalla crisi e non hanno avuto sostegni, per questo chiediamo a gran voce che venga riconosciuta una misura di giustizia sociale quale il riconoscimento delle giornate degli elenchi anagrafici del 2019 affinché, con la disoccupazione agricola venga dato un sostegno al reddito a coloro che nel 2020 hanno perduto giornate di lavoro o, a causa di patologie o fragilità, non hanno potuto lavorare come l’anno precedente. Chiediamo quindi, proprio per consentire a questi lavoratori e lavoratrici di poter presentare istanza di disoccupazione agricola, la proroga del termine della presentazione della domanda al 30 aprile, in attesa che il confronto in essere con il Ministero del Lavoro dia risposte strutturali al settore”.