Radici…dall’Archivio Storico “Donatella Turtura” – Una poesia di Sanguineti

Dal nostro archivio una poesia che Edoardo Sanguineti scrisse per Federbraccianti (1973)

La terra che mi mangia i miei morti,
questa terra che mangia le mie braccia:
sudore e storia se li tiene in corpo,
sotto le rughe di pietra e di polvere:
c’è un uccello che dorme sopra il tetto,
e quello è bianco e leggiero, di piuma:
io tengo un uomo che mi porto addosso,
che la mia schiena mi rompe, e le mani:
fosse mia patria la terra dei padri,
questa terra che è patria al padrone:
una luna sarebbe la mia falce,
e questo sole mi sarebbe un sole