Caporalato. Parte domani la Campagna FLAI CGIL Ancora in campo

A Lecce e Foggia la Flai con le Brigate di lavoro

Partirà domani da Lecce e Foggia la campagna nazionale della Flai Cgil, insieme a Flai Puglia e Cgil regionale Puglia, Ancora in campo. La Flai Cgil sarà in campo durante le campagne di raccolta per chiedere diritti, salario, applicazione dei contratti e della Legge 199 nelle nostre campagne.
La Legge 199/2016 sta cominciando a dare i suoi primi risultati sul piano delle indagini e dei primi provvedimenti verso datori di lavoro e caporali che sfruttano i lavoratori, come dimostrano gli arresti delle ultime settimane. Ora è necessario che tutte le istituzioni preposte si impegnino ad applicare anche quella parte della legge che con interventi preventivi e positivi offre opportunità per i lavoratori e per le imprese oneste, dal trasporto al collocamento.
Con la campagna Ancora in campo, che si articolerà nei mesi di luglio ed agosto nelle province di Lecce e Foggia, la Flai Cgil intende tenere accesi i riflettori sulle grandi campagne di raccolta ed intensificare l’impegno e l’attività capillare su quei territori, dove forte è l’emergenza, affinché si possano cominciare a concretizzare alcune buone pratiche sul collocamento e sul trasporto dei lavoratori.
La Flai sarà Ancora in campo per denunciare cosa avviene nelle campagne e per informare direttamente i lavoratori impegnati nella raccolta dei pomodori e delle angurie circa i propri diritti, il rispetto dei contratti e dei salari e le nuove opportunità offerte dalla Legge 199.
La scelta della Puglia è dettata, oltre dalla numerosa presenza di lavoratori per le campagne di raccolta estive, anche dal fatto che ben tre province di questa regione sono indicate nel Protocollo sperimentale e ciò significa che le Prefetture hanno sviluppato un percorso su questi temi. La Puglia, lo ricordiamo a due giorni dall’anniversario della scomparsa, è anche la terra di Paola Clemente, morta il 13 luglio 2015 mentre lavorava all’acinellatura dell’uva.
La Flai sarà impegnata con le Brigate di lavoro, composte da militanti Flai di tutta Italia, che dalla mattina all’alba si recheranno ad incontrare lavoratori e lavoratrici; la Flai sarà presente anche per incontrare e fare pressione su Prefettura, Regione e tutte le Istituzioni locali e nazionali affinché sia attuato il primo nodo territoriale della Rete del Lavoro agricolo di qualità, perché non ha senso solo una “Cabina di Regia” a Roma nelle chiuse stanze dell’Inps, se non si collega col territorio e in esso si cominciano a sperimentare collocamento e trasporti legali, che tolgono spazio vitale ai caporali.
La Flai anche in questa estate sarà Ancora in campo perché ancora c’è da fare per difendere e vedere realmente applicato quanto previsto dalla Legge 199, per dire mai più sfruttamento, mai più caporalato.

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