Tunisia. La Flai Cgil inaugura lo sportello ad al-Qayrawan

Il 15 marzo è stato inaugurato lo sportello Flai/Fga ad al-Qayrawan, in Tunisia.

All’inaugurazione erano presenti Sara Palazzoli, Segretaria Nazionale Flai, Naima Hammami, Segretaria Generale aggiunta della Ugtt con delega ai rapporti internazionali, Abderazek Grami, Segretario Generale della Fga, Haddapi Hassan, Segretario Generale della Camera del Lavoro di Mahdia.

Dal 2013 ad oggi, grazie ad un sinergico lavoro tra le parti e ad una preziosa collaborazione dell’Inca, abbiamo visto rafforzata la cooperazione tra i due paesi e tra le due organizzazioni.

L’Accordo di cooperazione inter-sindacale nasce dalla necessità di creare condizioni di tutela, già dal luogo di origine, per i lavoratori che vengono in Italia per trovare occupazione nel settore agricolo, uno tra i più interessati dalla presenza dei lavoratori migranti, soprattutto durante le stagioni di raccolta.

Gli sportelli finora attivati in Tunisia coprono l’area di Tunisi, Mahdia e al-Qayrawan.

 

“Con l’apertura di un nuovo sportello informativo – dichiara Sara Palazzoli nella cerimonia di inaugurazione – confermiamo l’impegno della Flai nel ricercare modalità di tutela dei lavoratori tunisini impegnati nel settore agricolo in Italia. Per contrastare lo sfruttamento e il caporalato in agricoltura, siamo convinti che sia indispensabile fornire notizie corrette ai lavoratori, fin dai loro luoghi di provenienza”.

 

Un’esperienza positiva di confronto, di scambio d’informazioni, di esperienze e di buone pratiche.

Negli anni gli sportelli sono diventati un punto di riferimento per i lavoratori tunisini.

Tramite questo progetto la Flai, l’Inca e la Fga garantiscono una presenza strutturata che tutela ed assiste i lavoratori e fornisce anche gli strumenti e la possibilità di informarsi e di formarsi sulle norme che regolano il mercato del lavoro in Italia e la presenza dei lavoratori stranieri.

 

Valeria Cappucci