Sistema Allevatori. Il 7 dicembre presidio al Ministero

Il 7 dicembre si terrà un presidio unitario di Flai, Fai, Uila e Confederdia sotto il Ministero dell’Agricoltura per la vertenza del Sistema Allevatori.

Sono anni che si sta assistendo ad un lento e doloroso declino del sistema allevatori, con lavoratrici e lavoratori che stanno pagando in prima persona il taglio dei finanziamenti ministeriali e l’assenza di una strategia da parte dei vertici del comparto.

L’attuale situazione di difficoltà dettata dall’incertezza sui finanziamenti, sia per le Associazioni Regionali che Nazionali, indispensabili per la sopravvivenza del comparto, e l’assenza di una politica di rilancio, pone la Flai nella condizione di lanciare un allarme ed attirare l’attenzione di tutti i soggetti coinvolti, sulla necessità  di definire una strategia per la stabilità del mondo allevatoriale.

Uno dei comparti centrali dell’eccellenza italiana e del Made in Italy, comparto ricco di professionalità, non può essere lasciato solo.

Il sistema attualmente si basa sulla volontà dei lavoratori che continuano, anche senza percepire lo stipendio, a sostenere la crescita del mondo agroalimentare italiano, garantendo i servizi e le funzioni strategiche per la competitività della zootecnia italiana.

La Flai Cgil crede fermamente che sia possibile un rilancio del sistema allevatori, nella convinzione che il settore, con adeguati finanziamenti ed un’organizzazione di prospettiva volta alla valorizzazione dei lavoratori a partire dalla garanzia di un futuro lavorativo certo e dignitoso, possa tornare ad essere un fiore all’occhiello del mondo agroalimentare italiano.

 

Sara Palazzoli