Panificazione. Prosegue la mobilitazione per il rinnovo del Ccnl

Si è tenuto a Bologna lo scorso 24 novembre il coordinamento unitario di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil del settore panificazione (artigianale e industriale) che ha affrontato il tema della vertenza per il rinnovo del Ccnl di lavoro. Dopo ventidue mesi di trattative, gli scioperi degli ultimi mesi e la mobilitazione straordinaria di tutto il settore, che ha visto decine di presidi e volantinaggi da nord a sud, le strutture sindacali si sono riunite al fine di rilanciare il proprio impegno a sostegno della vertenza e indire per le prossime settimane una nuova ondata di scioperi nei panifici industriali e iniziative di sensibilizzazione dei consumatori per ribadire che un pane di qualità è il frutto di un lavoro di qualità.

Infatti troppo spesso, nel settore della panificazione, avanzano lavoro nero e grigio, l’utilizzo di appalti e forme spurie (come il contratto multiservizi) che nulla hanno a che vedere con le alte professionalità maturate dai lavoratori e le lavoratrici del settore. Per tale ragione si è deciso di intensificare l’attività di indagine e denuncia dei fenomeni distorsivi nel settore e lesivi della dignità dei lavoratori al fine di combattere l’illegalità nei forni del nostro paese, fenomeni che creano anche un danno dal punto di vista della salute ai consumatori.

Infine, le strutture sindacali hanno condannato fermamente e in modo unanime le posizioni assunte delle controparti datoriali (Federpanificatori e Fiesa), che da mesi si negano al confronto per il rinnovo del Ccnl, pretendendo una destrutturazione del contratto collettivo nazionale e una regionalizzazione (o in alcuni casi municipalizzazione) dei diritti e delle retribuzioni. In questi mesi sono stati diversi gli accordi che hanno confermato il valore del contratto collettivo nazionale e della contrattazione integrativa territoriale e aziendale, a questo punto la posizione delle associazioni dei panificatori sono strumentali e finalizzate ad un unico obiettivo: non rinnovare il contratto di lavoro.

Noi non molleremo, anzi, rilanciamo la battaglia per il rinnovo del contratto al fine di garantire più diritti e aumenti economici ai lavoratori che in questi anni hanno fatto tanti sacrifici e costituiscono un bene prezioso per il settore e la tipicità del pane italiano. Per tale ragione, le segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, daranno a breve comunicazione delle modalità di indizione degli scioperi e della nuova ondata di iniziative utili al fine del rinnovo del contratto nazionale di settore, che si terranno nei mesi di dicembre 2016 e gennaio 2017.

Roberto Iovino