Fare rete. La Flai e il sindacato AgroFratìa in Campania

Con l’obiettivo di garantire tutele sempre più efficiente alle lavoratrici e ai lavoratori agricoli rumeni stanziati in Campania, la FLAI ha ospitato dal 01 al 03 marzo il sindacato omologo AgroFratìa di Romania per un’intensa iniziativa di ascolto, incontri partecipativi, assemblee pubbliche e visite in alcune realtà produttive agricole locali. AgroFratìa era presente con il livello politico più alto nella persona del Segretario Generale Vasile Stroe, venuto per l’occasione da Bucarest insieme a Leonard Barascu, leader della prima confederazione rumena CNSLR Fratìa e Emilia Spurcaciu, responsabile dello sportello Inca/FLAI in Romania. A qualificare ulteriormente la due giorni la partecipazione di Sue Longley, Segretaria all’agricoltura dell’IUF, il sindacato globale dell’agro-industria e del turismo, venuta da Ginevra insieme a Svetlana Boincean, referente per l’Europa orientale e Asia centrale dell’IUF.

La FLAI era presente con la Segretaria Generale Ivana Galli, Sara Palazzoli della Segreteria Nazionale, Pietro Ruffolo/Segretariato Europa, Jean-René Bilongo/Area Immigrazione, Peppe Carotenuto, Segretario Generale campano della Categoria, al cospetto attivo di Cinzia Massa, Pasquale Campanile e Giovanna Basile, rispettivamente Segretari delle Strutture FLAI di Napoli, Caserta e Salerno, i tre territori-target dell’iniziativa.

01 Marzo, Stazione Marittima/Napoli. Erano le 10:30 circa quando la delegazione congiunta FLAI/Agro Fratìa condotta da Peppe Carotenuto è stata accolta da Sonia Palmeri, Assessore Regionale al Lavoro Sonia. Un incontro nel corso del quale è stato illustrato complessivamente all’Assessore Regionale il percorso che la FLAI e AgroFratìa intendono attuare e che è da reputarsi d’interesse per la Campania in ragione delle eccellenze della propria produzione agro-alimentare. Sempre nel corso della mattinata la delegazione si è recata presso la Cgil Regionale Campania. Qui, nella Sala Convegni, la FLAI Regionale ha inteso socializzare il senso e le declinazioni fattuali della sinergia con Agro Fratìa sul territorio campano. Presente una nutrita rappresentanza del gruppo dirigente della CGIL Regionale capeggiata dal Commissario Regionale Giuseppe Spadaro, del Commissario della Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli Walter Schiavella e dal gruppo dirigente della FLAI in Campania.

Nel pomeriggio ci si è recati a Villa Literno/Piazza Municipio, Sala Splendore. Stanziata nella cittadina, la comunità di lavoratrici e lavoratori agricoli rumeni ha risposto presente e attenta all’Assemblea Pubblica indetta qui. Alcuni ancora gli indumenti di lavoro. Presenti il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale. I rumeni, entusiasti per la presenza del sindacato del proprio paese, si intervenuti in parecchi per dire la loro. Si sono ascoltate storie di sfruttamento, di lavoro grigio, di umiliazioni, ma anche storie di riscatto, di dignità conquistata con l’attività meritoria di tutela attuata dalla FLAI che in zona ha istituito la “Casa dei diritti Jerry Masslo”, un presidio di legalità dedicato alle lavoratrici e i lavoratori della terra. Un luogo ormai frequentato da tantissimi rumeni che sanno di poterci trovare ascolto, disponibilità e tutele anche oltre le tematiche meramente lavoristico-sindacali. L’Assemblea termina con un assaggio di prelibatezze rumene offerte dalla FLAI Caserta.

02 Marzo, ore 10. Eboli/provincia di Salerno. Presso l’Azienda Agricola Sperimentale Improsta, di proprietà della Regione Campania, la giornata comincia con una visita guidata del sito. L’Improsta si estende circa 140 ettari di terreno pianeggiante e irrigui, e comprende un vasto centro aziendale costituito da fabbricati di notevole interesse storico e architettonico. Collocata nel cuore della Piana del Sele, è una delle aree agricole campane più importanti. Qui vengono praticate coltivazioni agrarie e foraggere, allevamento di bufale; la struttura ospita attività di ricerca applicata e sperimentazione nel campo della frutticoltura, olivicoltura, floricoltura, zootecnia e vivaistica-forestale. Ed è qui le FLAI si propone di attuare un progetto di formazione e qualificazione professionale delle lavoratrici e lavoratori agricoli, a cominciare dagli stessi rumeni, con corsi che spaziano dai mestieri dell’agricoltura all’educazione linguistico-civica. In chiusura dei lavori, che hanno visto la partecipazione del sindaco di Eboli e il Presidente Regionale di Confagricoltura, la Segreteria Generale della FLAI ha annunciato la nuova battaglia parallela di contrasto al caporalato: quella del prezzo dei prodotti sugli scaffali. Un prezzo che spesso lievita all’inverosimile tra acquisizione originaria presso il produttore e la grande distribuzione organizzata.

Nel pomeriggio invece, la delegazione congiunta FLAI- AgroFratìa si è fermata presso un’azienda ortofrutticola locale nella quale sono inseriti e operano, accanto ai locali, decine di lavoratrici e lavoratori rumeni i quali hanno accolto con entusiasmo la presenza del sindacato del proprio paese di origine. E’ seguita poi una visita allo Sportello dei diritti FLAI di Santa Cecilia/Eboli, un Desk polifunzionale dedicato per lavoratrici e lavoratori migranti della zona.

Nel pomeriggio a Paestum si è svolta l’Assemblea pubblica congiunta FLAI/AgroFratìa incentrata sul “lavoro dignitoso, integrazione socio-culturale, lotta all’illegalità”, alla presenza dei sindaci di Paestum e della vicina Battipaglia, all’assemblea è accorsa massicciamente la comunità rumena locale. Presente anche un rappresentante dell’Ambasciata di Romania in Italia. Un momento d’intenso confronto sulle condizioni di vita e di lavoro dei rumeni, con contributi di esponenti di altre comunità: Algeria, Marocco, India. Una discussione viva, arricchita dagli interventi spesso passionali dei presenti, dalla quale è emersa la necessità di ulteriore impegno multidimensionale trainato dalla CGIL e dalla FLAI il cui ruolo di tutore sociale è stato riconosciuto da tutti, per favorire e accompagnare l’inclusione sociale e civile dei migranti in generale, e dei rumeni in particolare, nel tessuto locale.

03 Marzo, Roma. Al termine della Full Immersion campana, la delegazione di AgroFratìa ha voluto incardinare una sessione di lavoro, presso l’Ambasciata rumena, in merito ad alcune delle questioni emerse durante l’immedesimazione tra le comunità di connazionali in Campania mentre Ivana Galli, Segretaria Generale FLAI e Sue Longley, Segretaria all’Agricoltura dell’IUF hanno un denso colloquio improntato alla condivisione e la convergenza di vedute in tema di contrasto alle derive che segnano sia il settore agricolo in sé, sia il vissuto di quanti ci lavorano. La cooperazione tra FLAI, AgroFratìa e la stessa IUF si preannuncia ricca di promesse. La due giorni in Campania ne è antesignana.

Jean René BIlongo