BREVI DAI TERRITORI – Maggio 2017

Cagliari. La Flai contesta bando per manutenzione verde pubblico

Nessun riferimento al contratto collettivo e una premialità residuale (solo 5 punti) per chi assume il personale impiegato attualmente: sono i punti contestati dalla Flai territoriale insieme alla Camera del Lavoro Cgil nel bando per l’affidamento dei lavori di manutenzione del verde pubblico del Comune di Cagliari.

“Per l’ennesima volta – ha detto la segretaria Flai Cagliari Valentina Marci – vengono disattesi gli impegni assunti tra amministrazione e sindacato nei diversi incontri degli ultimi anni, nei quali l’assessorato comunale dell’Ambiente si era impegnato a garantire la continuità lavorativa del personale”. Se il bando non verrà modificato, così come auspica la Cgil, verrà messo a rischio il futuro occupazionale di sessanta lavoratori che hanno garantito il decoro del verde urbano da oltre vent’anni. Per queste ragioni, Cgil e Flai Cagliari hanno inviato una lettera all’assessore all’Ambiente, al sindaco, al dirigente dell’ufficio verde Pubblico, nella quale ricordano che le disposizioni del nuovo Codice degli appalti, in vigore dal 20 maggio, prevedono l’obbligatorietà delle clausole sociali e, quindi, l’assorbimento del personale nei cambi d’appalto.

“E’ singolare – conclude Marci – che la nuova normativa non sia ancora stata recepita dall’amministrazione, è necessario che la gara sia immediatamente sospesa per apportare le dovute modifiche al fine di salvaguardare i posti di lavoro nel rispetto della legge”.

 

Incendi Sicilia. Flai, Fai e Uil, da istituzioni risposte inadeguate

Sull’emergenza incendi e sulle polemiche delle ultime settimane giorni sono intervenute Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil siciliane, contestando alle istituzioni regionali “la mancanza di una programmazione per la campagna antincendi 2017”.

“La verità – scrivono in una nota i segretari dei tre sindacati Alfio Mannino, Calogero Cipriano e Antonino Marino- è che ancora una volta si rivela l’inadeguatezza delle istituzioni siciliane rispetto all’esigenza di difendere e tutelare l’immenso patrimonio boschivo dell’isola. Il punto è che si gestiscono il territorio e la politica forestale in maniera raffazzonata, visto che alla mancata programmazione del servizio antincendio bisogna aggiungere il fatto che siamo già a fine maggio e devono ancora iniziare i lavori di pulitura dei boschi e quelli e quelli per i viali parafuoco”. Flai, Fai e Uila chiedono un confronto che prenda le mosse dalle proposte del sindacato, finalizzate a un serio riordino del settore forestale, sgomberando il campo da altre proposte tese solo a fare propaganda”. Flai, Fai e Uila, ricordano che hanno già da tempo inviato le loro controdeduzioni al governo, dopo la presentazione da parte di quest’ultimo di una proposta “con parecchi limiti sul versante del lavoro, quindi da modificare, ma che poteva essere una base di discussione per arrivare a risposte strutturali volte a migliorare la qualità dell’attività forestale e a dare certezza e stabilità occupazionale ai lavoratori. Invece apprendiamo di emendamenti presentati da vari gruppi parlamentari di stampo propagandistico”.

 

Sciacca. Prima edizione del premio nazionale “Accursio Miraglia”

 Il 20 maggio a Sciacca si è tenuto l’evento conclusivo del Primo premio sulla legalità dedicato ad Accursio Miraglia.

Il premio, sponsorizzato dalla Flai Cgil Nazionale, è stato promosso dall’IISS “Don Michele Arena” e si proponeva di stimolare riflessioni sulla legalità partendo dallo studio del dirigente sindacale ucciso dalla mafia nel gennaio del 1947. Fu il sesto segretario di Camere del Lavoro ucciso in Sicilia nel giro di pochissimi mesi. Accursio entrò nel mirino della mafia per la lotta per l’assegnazione delle terre incolte in provincia di Agrigento.