#AncoraInCampo con le Brigate del lavoro

Le brigate del lavoro sono all’opera già da 20 giorni: partita l’11 Luglio da Lecce, proseguirà fino al 10 settembre, la campagna nazionale della Flai Cgil Ancora in campo, organizzata insieme a Flai Puglia e Cgil regionale Puglia. La Flai Cgil è in campo, a Lecce, Foggia e nella Bat, durante le principali campagne di raccolta per chiedere diritti, salario, applicazione dei contratti e della Legge 199 nelle nostre campagne.

La Legge 199/2016 sta cominciando a dare i suoi primi risultati sul piano delle indagini e dei primi provvedimenti verso datori di lavoro e caporali che sfruttano i lavoratori, come dimostrano gli arresti delle ultime settimane. Ora è necessario andare avanti, facendo sì che tutte le istituzioni preposte si impegnino ad applicare anche quella parte della legge che con interventi preventivi e positivi offre opportunità per i lavoratori e per le imprese oneste, dal trasporto al collocamento.

Con la campagna Ancora in campo la Flai Cgil intende tenere accesi i riflettori sulle grandi campagne di raccolta ed intensificare l’impegno e l’attività capillare su quei territori, dove forte è l’emergenza, affinché si possano cominciare a concretizzare alcune buone pratiche sul collocamento e sul trasporto dei lavoratori.

La Flai sarà Ancora in campo per denunciare cosa avviene nelle campagne e per informare direttamente i lavoratori impegnati nella raccolta dei pomodori e delle angurie circa i propri diritti, il rispetto dei contratti e dei salari e le nuove opportunità offerte dalla Legge 199.

La scelta della Puglia è dettata, oltre dalla numerosa presenza di lavoratori per le campagne di raccolta estive, anche dal fatto che ben tre province di questa regione sono indicate nel Protocollo sperimentale e ciò significa che le Prefetture hanno sviluppato un percorso su questi temi. La Puglia, lo ricordiamo a due giorni dall’anniversario della scomparsa, è anche la terra di Paola Clemente, morta il 13 luglio 2015 mentre lavorava all’acinellatura dell’uva.

La Flai è impegnata con le Brigate di lavoro, composte da militanti Flai di tutta Italia, che dalla mattina all’alba si recano ad incontrare lavoratori e lavoratrici; la Flai sarà presente anche per sollecitare le Istituzioni affinché sia attuato il primo nodo territoriale della Rete del Lavoro agricolo di qualità, perché non ha senso solo una “Cabina di Regia” a Roma nelle chiuse stanze dell’Inps, se non si collega col territorio e in esso si cominciano a sperimentare collocamento e trasporti legali, che tolgono spazio vitale ai caporali.

La Flai anche in questa estate è Ancora in campo perché ancora c’è da fare per difendere e vedere realmente applicato quanto previsto dalla Legge 199, per dire mai più sfruttamento, mai più caporalato.