Voucher agricoltura – Galli, negativo abbattimento limite 2000 euro

 

“Dopo annunci da parte del Governo di voler rivisitare i voucher in termini di maggiore tracciabilita’ e minore possibilità di impiego, visto l’uso selvaggio che se ne è fatto in alcuni settori, oggi il Cdm ha varato un testo che se introduce – positivamente – la tracciabilita’ con l’obbligo di comunicazione entro 60 minuti dall’uso, purtroppo per il settore agricolo si è fatta una modifica che va nella direzione di un più facile utilizzo del voucher. Infatti, il testo del Cdm esclude il settore dall’applicazione del limite di 2000 euro per i committenti imprenditori”. Lo dichiara Ivana Galli, Segretaria generale Flai Cgil nazionale.
“Considerata la particolarità del settore agricolo, nel quale il lavoro stagionale e’ elemento strutturale, il tetto dei 2000 euro, unito al fatto che con i voucher
possono essere pagati esclusivamente pensionati e giovani studenti, era indispensabile affinché il lavoro agricolo non venisse destrutturato dall’utilizzo dei voucher. Questo provvedimento rappresenta un vulnus, che ci fa ribadire la posizione assunta come Cgil e cioè di abrogare i voucher, come chiediamo con uno dei nostri quesiti referendari, che affianca la Carta dei diritti, sul quale stiamo raccogliendo le firme in questi giorni”.