VOUCHER AGRICOLTURA. GALLI, BENE DECRETO LEGGE CHE LI CANCELLA ORA ATTENDIAMO I TESTI

“Il Governo con il decreto legge approvato poche ore fa dal CDM, su voucher e appalti, ha preso atto che esistevano elementi che portavano insicurezza e precarietà nel mercato del lavoro e sui quali era necessario intervenire. Ora attendiamo di leggere i testi di legge, ma siamo sicuramente di fronte ad una grande vittoria della Cgil tutta e dei lavoratori che chiedono meno precarietà e più tutele. Quanto ai voucher si tratta di uno strumento malato che andava, come da nostra richiesta, abolito poiché in questi anni ha precarizzato ulteriormente il lavoro. Anche in agricoltura, dove dopo tante battaglie avevamo inserito paletti al loro utilizzo, ne abbiamo registrato in questi anni un uso distorto, che spesso copriva sacche importanti di lavoro nero, e i numeri di alcune regioni sui voucher utilizzati lo dimostrano”. Lo dichiara Ivana Galli, Segretaria Generale Flai Cgil.

“Quindi bene il decreto legge che ne prevede l’abrogazione. Per intervenire sul mercato del lavoro agricolo ricordiamo che c’è anche la Legge 199, che, se applicata e fatta vivere in tutte le sue parti, consente la sperimentazione di forme legali, trasparenti e veloci di incontro tra domanda e offerta di lavoro in agricoltura. In agricoltura non temiamo nessun vuoto legislativo. L’utilizzo dei voucher non è servito a contrastare il lavoro nero a tal punto che abbiamo lottato per avere una legge che contrasta la diffusa illegalità nel mercato del lavoro agricolo”.