Salario di secondo livello. Flai Cgil, il governo Renzi e gli aerei di Mussolini sull’incentivazione

“L’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Economica ha confermato che per il 2015 non ci sarà lo sgravio fiscale a favore dei lavoratori sui Premi di Produzione e, in generale, sul salario di 2°livello quale incentivo alla crescita della produttività”. Lo dichiara Mauro Macchiesi, Segretario Nazionale Flai Cgil.

“Una decisione sciagurata perchéretroattiva e che annulla gli Accordi fra le Parti sottoscritti fra i Rappresentanti dei lavoratori e le aziende un anno fa per aumentare la produttività delle aziende stesse. Un provvedimento contraddittorio perché il Governo e la Confindustria sostengono che va privilegiato il salario legato alla produttività e, poi, nella realtà, si agisce in modo inverso.
Ingiusto perché, mentre si negano ai lavoratori circa 400 euro di sgravi, alle imprese, anche se con decurtazione del 40%, si continuano a concedere sgravi contributivi sulla stessa natura del salario. Il tutto si giustifica con il fatto che le risorse sono state destinate al fondo per lo sgravio triennale per le imprese.
In questo gioco degli “aerei di Mussolini” che girano introno al Colosseo – conclude Macchiesi – ancora una volta, si colpisce il reddito dei lavoratori dipendenti”.