Rinnovato CCNL lavorazione foglia di tabacco 2017-20, salari +6% e tanto welfare    

Un risultato molto soddisfacente quello raggiunto oggi da Fai-Flai-Uila e Apti con il rinnovo del Ccnl dei dipendenti delle aziende di lavorazione della foglia di tabacco secco allo stato sciolto, per il quadriennio 2017-20 .

Le importanti novità introdotte sia dal punto di vista economico che normativo sono frutto di relazioni sindacali avanzate e forti, che vedono le parti accomunate da un profondo rispetto per il lavoro e da grande senso di responsabilità.

La retribuzione mensile complessiva per un lavoratore al 4° livello sarà incrementata di 90 € a regime, suddivisa in tre tranche da 30 euro l’una che saranno corrisposte dal 1° maggio 2017, 1° luglio 2018 e 1° luglio 2019. Complessivamente l’incremento salariale è pari al 6,05%. A queste cifre va aggiunta una “una tantum” di 100 € che soddisfa il periodo di vacanza contrattuale 1° gennaio-30 aprile 2017. Inoltre, dal 1° maggio 2017 sarà attivata per tutti i lavoratori, l’adesione al Filccop sanitario, la cui contribuzione annua di 52 € per i lavoratori fissi e 36 € per gli stagionali, sarà a totale carico dei datori di lavoro.

La parte normativa, rivista e aggiornata alle novità legislative e confederali, migliora le tutele per i genitori prevedendo l’estensione a 14 anni (rispetto ai 10 del precedente accordo) dei congedi in caso di malattia del figlio, di cui 3 giorni in caso di ricoveri ospedalieri saranno retribuiti; per i migranti è previsto il cumulo tra ferie e permessi retribuiti maturati per consentire i ricongiungimenti familiari; sono previste misure di sostegno all’occupazione, tra cui il turn-over generazionale.

Impegno comune nella lotta al caporalato, promozione dell’adesione delle aziende tabacchicole alla Rete del Lavoro agricolo di qualità, impegno nella difesa del settore verso le istituzioni, in particolare con il Mipaaf, e a livello europeo: sono queste le iniziative e le volontà operative che segnano questo rinnovo, finalizzato a migliorare le condizioni di lavoro, sviluppare l’occupazione, ridare efficienza economica a un settore che merita più giuste prospettive di continuità.