Pesca. Flai Cgil, interventi tempestivi per le marinerie siciliane

Continui rischi nell’attivitàdi pesca nelle acque internazionali antistanti la Libia

“La situazione di disagio e pericolosità che vivono i pescatori siciliani in questi mesi va posta all’attenzione generale di politica, istituzioni e tutti gli organi competenti. Come evidenziato, anche dalle iniziative di questi ultimi giorni a Mazara, all’ordine del giorno c’è l’attuale situazione di pericolo e mancata sicurezza per la flotta peschereccia a causa dei rischi nell’attività di pesca nelle acque internazionali antistanti la Libia”. Lo dichiara Sara Palazzoli, Segretario Nazionale Flai Cgil.

“Come sindacato ci uniamo alla preoccupazione dei lavoratori e chiediamo alle istituzioni di intervenire tempestivamente. La pesca già è un settore da troppo tempo in sofferenza, e nonostante ciò, i pescatori sono anche coloro che molto spesso si trovano a fronteggiare l’emergenza umanitaria degli sbarchi continui sulle nostre coste siciliane. A questo si aggiunge il rischio di sequestri o di attacchi in mare durante la pesca, una condizione che, se non arginata, darà un colpo fatale al settore e ai lavoratori”.