Pesca. Convegno Fai-Flai-Uila Pesca a Expo Venezia

La pesca rappresenta una parte importante del Made in Italy e offre grandi opportunità al paese. Quello che serve è una rinnovata attenzione della politica e delle istituzioni affinché si possa realizzare uno sviluppo di questo settore che sia sostenibile in termini ambientali, economici e sociali. Ne sono convinte Fai-Flai-Uilapesca che hanno dedicato a questo tema un convegno organizzato a Venezia Expo il 17 ottobre scorso, nell’ambito delle attività promozionali svolte dal Mipaaf attraverso la dg pesca e acquacoltura.

 

Oltre 100 partecipanti e numerosi invitati, tra i quali il sottosegretario alla pesca Giuseppe Castiglione, i deputati Nicodemo Oliverio, Laura Vennitelli e Gessica Rostellato, i rappresentanti delle organizzazioni datoriali (Federpesca, Aci, Api), il presidente dell’Osservatorio nazionale pesca Emanuele Sciacovelli, hanno dibattuto il tema: “le grandi opportunità della pesca: lavoro dignitoso, cibo di qualità, sostenibilità sociale”. Ha presieduto il segretario nazionale Flai Sara Palazzoli, mentre le conclusioni sono state affidate a Silvano Giangiacomi, coordinatore pesca della Fai.

 

È proprio sugli aspetti sociali, legati ai problemi lavorativi di oltre 30.000 addetti, si sono incentrate le riflessioni e le richieste dei sindacati, espresse nella relazione introduttiva unitaria del segretario generale Uilapesca Enrica Mammucari: definire un sistema stabile di ammortizzatori sociali (di cui la pesca é l’unico settore produttivo che ne è sprovvisto); riconoscere il carattere usurante di questa attività che non è considerata tale; attuare il testo unico del 2008 sulla sicurezza al settore (ritenuto dall’organizzazione internazionale del lavoro come il più pericoloso al mondo). Ma soprattutto, la richiesta di una maggiore attenzione è un maggiore ascolto da parte della politica verso i problemi del settore e le istanze di cambiamento che vengono dai pescatori.

 

A conclusione del convegno, Fai-Flai-Uilapesca hanno espresso soddisfazione per la grande e attenta partecipazione e per l’impegno assunto dai parlamentari presenti a sviluppare insieme alle parti sociali del settore il dialogo e la collaborazione sui temi sollevati.