Pesca. Bene approvazione in Commissione della risoluzione “Tutela sul piano lavorativo e previdenziale dei lavoratori del comparto”

“Apprendiamo con interesse che ieri pomeriggio presso la XI Commissione della Camera è stata approvata la risoluzione 7-00948 in materia di “tutela sul piano lavorativo e previdenziale dei lavoratori del comparto della pesca” su iniziativa della On. Gessica Rostellato. Una risoluzione che ci vede in sintonia sia negli obbiettivi che nella metodologia”. Lo dichiara in una nota la Flai Cgil nazionale. “La crisi che il settore vive ormai da diversi anni necessita di risposte e l’idea di istituire un tavolo di confronto tra i ministeri competenti e le parti sociali ci sembra un primo passo concreto verso la risoluzione di tali problemi. Da anni lamentiamo carenze che vanno colmate; la mancanza di un ammortizzatore strutturato ha fatto in modo che i lavoratori del settore rivivessero ogni anno la lotteria della CIGS in deroga con la speranza che il finanziamento della stessa riuscisse a colmare le necessità. Mai come adesso tale confronto è necessario, in quanto il decreto legislativo n°148 del 2015 non coglie le peculiarità del comparto della pesca lasciando cosi il settore senza alcun strumento di tutela del reddito per il futuro. Allo stesso modo è importante che al settore venga applicato quanto stabilito dal Decreto legislativo n°81 del 2008 sulla Sicurezza nel lavoro, lo chiediamo e attendiamo da anni: un ritardo ingiustificato per un settore che viene definito tra i più pericolosi e usuranti”.

“Anche sulla questione dei lavori usuranti – prosegue la nota – è necessario rivedere la normativa: da anni denunciamo questa incomprensibile mancanza, un lavoro che espone i pescatori alle intemperie, al rumore, alla necessita di lavorare in ambienti angusti e instabili non è ritenuto usurante dalla normativa vigente!”
“Le criticità e i punti brevemente ricordati sono elementi importanti e utili per rilanciare il settore e contribuire all’uscita da una crisi che ormai si protrae da troppo tempo. Per questo e per la complessità dei problemi indicati riteniamo utile l’idea di istituire un tavolo di confronto tra i ministeri interessati e le parti sociali per definire insieme una linea condivisa e risolvere una volta per tutte questi problemi. Quindi chiediamo al Governo di mettere in pratica l’impegno preso con la risoluzione proposta dall’On. Rostellato, che ringraziamo per il lavoro svolto, e di convocare al più presto il tavolo di confronto”.