Forestali Campania. Lettera aperta di FAI, FLAI e UILA

Di seguito, la lettera aperta che i Segretari Generali campani di FAI, FLAI e UILA hanno inviato ai cittadini in merito alla vertenza e alle proteste dei lavoratori forestali.

Care cittadine e cari cittadini napoletani,

molti di voi ieri sono stati costretti a  forti disagi causati dal blocco stradale in Via Marina dovuto alla manifestazione dei lavoratori idraulico forestali, questo naturalmente ci spiace, e ci ha indotti a scrivervi per spiegarne le motivazioni.

Nessuno di noi si alza la mattina per creare fastidi, siamo persone comuni, che tentano ogni giorno di restituire dignità a tutti coloro che lavorano, studiano, si impegnano per costruire un futuro diverso, migliore.

Siamo cittadini che si battono per il lavoro e il diritto a una vita dignitosa, ormai troppo spesso negato da una politica regionale disattenta, mistificatrice e indegna di rappresentare i cittadini onesti di questa regione.

Un Governo Regionale che ignora i circa 4000 lavoratori idraulico forestali, lasciandoli senza stipendio da quasi 18 mesi. Madri e padri disperati, che non riescono più a sopravvivere.

Saremmo riusciti a fermare l’ira di più di mille lavoratori che all’alba si sono mossi da ogni provincia della Regione in attesa di un incontro, poi disertato, con l’Assessore Daniela Nugnes?  E come avremmo potuto impedire di manifestare anche a quei sindaci e amministratori locali che hanno accompagnato i propri cittadini-lavoratori a riprendersi un proprio diritto, quello del salario rispetto al lavoro? Noi pensiamo di no. E chiediamo a tutta la cittadinanza, non solo napoletana, ma di tutta la Regione Campania, ormai messa in ginocchio da un Governo Regionale che non ha saputo, né voluto, individuare soluzioni, di essere solidali con noi, con i tanti lavoratori che chiedono diritti, dignità.