Expo 2015: FAI-FLAI-UILA rivendicano presenza ai tavoli per definizione Carta di Milano

Il lavoro agroalimentare non può essere fuori da Expo 2015. Eppure i sindacati non sono stati invitati a partecipare ai tavoli, che inizieranno il 7 febbraio a Milano, per definire il documento finale dell’esposizione universale sull’alimentazione che si rivolgerà direttamente a cittadini, associazioni, istituzioni e imprese.

Per questo Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil hanno inviato una lettera al ministro per le politiche agricole Maurizio Martina in cui sollecitano un incontro specifico per ribadire la necessità che il lavoro venga inserito tra i temi centrali di Expo 2015 e per rivendicare la presenza dei sindacati agricoli ai tavoli preparatori del documento.

“La qualità e l’eccellenza dell’agroalimentare italiano” si legge nella lettera congiunta “sono dovuti anche alla professionalità di un milione e mezzo di persone impegnate, ogni giorno, nel settore e anche alle tante centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori impiegati in nero”. “Riteniamo, quindi, assolutamente fondamentale la nostra partecipazione ai tavoli più importanti che si apriranno il 7 Febbraio” – concludono Fai, Flai e Uila – “affinché il lavoro trovi, all’interno della Carta di Milano finale, la giusta valorizzazione”.